Amalfi vince la regata storica delle Repubbliche marinare. Amalfi si è aggiudicata il trofeo in oro e argento realizzato dalla scuola orafa fiorentina, che verrà rimesso in palio in occasione della regata successiva. Nel medagliere tiene testa Venezia con 34 vittorie, segue Amalfi con 13 trionfi, poi Genova con 10 vittorie, infine Pisa con 8 successi.Niente da fare per l’equipaggio genovese impegnato nella 66esima edizione della Regata Storica delle Antiche Repubbliche Marinare - vinto dai padroni di casa di Amalfi - che si è dovuto accontentare di un terzo posto nonostante una gara combattuta all’ultima vogata.
Nei duemila metri di regata l’equipaggio genovese, a bordo del galeone bianco, ha dimostrato fin da subito di voler cercare di bissare il successo dell’edizione numero 65, svoltasi proprio qui, a Genova: partita bene all’inseguimento del galeone verde veneziano, ha ceduto solo in fondo alla gara non riuscendo a rimanere in scia del galeone verde superato poi sulla linea di traguardo dal galeone azzurro di Amalfi. Quarta Pisa.La rosa delle repubbliche raccoglie il meglio della tradizione canottistica italiana: sono ben 11 gli atleti della Nazionale Italiana Canottaggio che si ritroveranno nelle acque amalfitane per ‘incrociare’ remi da rivali: Giovanni Abagnale (medaglia di bronzo Olimpiadi a Rio 2016), Vincenzo Abbagnale (campione del mondo nonché figlio di Giuseppe Abbagnale), Salvatore Monfrecola (campione del mondo under 23) per Amalfi, Alessandro Bonamoneta, Cesare Gabbia, Lorenzo Gaione, Davide Mumolo per Genova, Pietro Cangialosi, Sebastiano Carrettin, Luca Chiumento per Venezia e Niels Torre per Pisa.
Soddisfazione però è arrivata dalla prima edizione - simbolica - della gara mista.Il Comitato Generale delle Antiche Repubbliche Marinare ha approvato all’unanimità l’istituzione di una nuova gara, sempre su galeoni, con equipaggio misto - con donne e non più di quattro uomini - sulla distanza di mille metri.


