SARNO – Una giornata destinata a rimanere impressa nella storia del Liceo Classico "Tito Lucrezio Caro" di Sarno. Lunedì 31 agosto, l'istituto metterà a segno un traguardo straordinario, trasformando in realtà una serie di ambiziosi progetti legati alla cultura, all'inclusione e alla memoria storica del territorio.
Il cuore dell'evento sarà l'inaugurazione della Biblioteca "Mariano Orza". Grazie al prezioso contributo e alla generosità della famiglia del primo storico preside del liceo, l'istituto ha completato la catalogazione e la sistemazione di circa 5.000 volumi antichi.
Un patrimonio librario di inestimabile valore che, per espressa volontà della scuola, non resterà chiuso nelle stanze dell'istituto: l'obiettivo primario è infatti quello di aprire questo prezioso angolo di lettura e consultazione all'intera cittadinanza, rendendolo un fulcro culturale per il pubblico.
Il riscatto di Benedetta e il valore della scuola
In un momento così significativo per la comunità scolastica, l'istituto ha voluto dare spazio al talento e al riscatto di chi tra quelle mura è cresciuta. Durante la cerimonia verrà infatti presentato il libro "Oltre il buio e la luce - Il viaggio di chi trasforma il dolore in forza", scritto da Benedetta Vitale, ex studentessa del liceo.
La storia di Benedetta rappresenta appieno la missione educativa del "Tito Lucrezio Caro".
Entrata a scuola in punta di piedi e con poca fiducia nei propri mezzi, la giovane ha trovato nei docenti e nell'intero ambiente scolastico un'accoglienza capace di fare la differenza. Un supporto umano e didattico che l'ha portata a diplomarsi a testa alta e a maturare una profonda consapevolezza, tanto da spingerla a scegliere di dedicare il proprio futuro all'insegnamento.
A dialogare con l'autrice sul palco ci sarà la prof.ssa Ezilda Pepe, Dirigente Scolastica che ha guidato Benedetta nel percorso d'esame in qualità di Presidente di Commissione.Il saluto della Dirigente Emma TortoraLa giornata di lunedì si caricherà anche di una forte componente emotiva. Sarà infatti l'occasioni in cui la Dirigente Scolastica, prof.ssa Emma Tortora, saluterà definitivamente la scuola, chiudendo un ciclo memorabile alla guida dell'istituto con un ultimo, grande dono alla sua comunità: una casa aperta alle idee, alla cultura e al territorio.
A margine dell'evento, la Dirigente Scolastica Emma Tortora ha rilasciato la seguente dichiarazione ufficiale:
"Lunedì per il nostro Liceo non sarà una semplice giornata di inaugurazioni, ma il coronamento di un percorso che realizza grandi sogni. Consegniamo alla comunità la Biblioteca 'Mariano Orza', arricchita da circa 5.000 volumi antichi donati dalla famiglia del nostro primo, indimenticato Preside. La nostra volontà è chiara: questo non sarà un luogo d'élite, ma uno spazio aperto al pubblico, ai cittadini e a chiunque cerchi nella consultazione e nella lettura un momento di crescita.In questa cornice di rinascita culturale, abbiamo voluto fortemente che la scuola celebrasse una delle sue vittorie più belle: il percorso della nostra studentessa Benedetta Vitale. Benedetta è arrivata da noi in punta di piedi, fragile e incerta sul proprio potenziale. Grazie all'abbraccio della scuola, alla dedizione e all'accoglienza dei nostri docenti, è uscita a testa alta, consapevole del proprio valore, decidendo persino di investire il suo futuro nella nobile arte dell'insegnamento. La presentazione del suo libro, in dialogo con la DS Ezilda Pepe che l'ha vista brillare alla maturità, è la prova che la scuola può davvero cambiare la vita.Per me è un momento di profonda commozione: questo evento coincide con il mio saluto definitivo al Liceo 'Tito Lucrezio Caro'. Lasciare questa scuola vedendo fiorire i nostri studenti e sapendo di aver piantato il seme di una biblioteca aperta al territorio è il congedo più bello che potessi desiderare."

