Nella giornata di ieri, la Corte Suprema di Cassazione ha deciso in merito ai due ricorsi sulla realizzazione del Crescent a Salerno e la società Crescent ha avuto la meglio. Il ricorso si fondava su due elementi: l'insindacabilità del giudice penale quando c’è un giudicato amministrativo e il pagamento degli oneri di urbanizzazione di Piazza della Libertà. Contemporaneamente, la Suprema Corte, ha dichiarato inammissibile il ricorso della Procura che impugnava l'ordinanza del Tribunale del Riesame nella parte in cui veniva revocato il sequestro preventivo della struttura. Insomma, una buona notizia per la società.


