"L'Agro riparte": è questo il titolo del convegno di oggi pomeriggio ad Angri tra gli amministratori dei comuni dell'agro nocerino sarnese, presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora ed il presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca. Insieme in una sorta di tavolo rotondo per discutere dei problemi e dei progetti per l'agro nocerino-sarnese in modo tale da far ripartire il territorio dalle sue ricchezze in un rilancio sociale ed economico. " Lontano da eventi di tipo elettorale siamo qui per parlare del territorio dell'Agro Nocerino Sarnese e con l'unico scopo di creare una rete di sistema in modo tale da poter spendere i fondi europei e regionali in progetti che servono lo sviluppo dell'Agro Nocerino" spiega il presidente della Provincia e sindaco di Sarno, Giuseppe Canfora "Chi accusa de Luca di essere Salerno-centrico si sbaglia perché i fondi sono stati distribuiti equamente. Da parte nostra intanto, chiediamo al presidente della Regione un rilancio di sistema per far ripartire l'Agro e dobbiamo essere tutti attori di questa rivoluzione: dai sindaci alle associazioni. Intanto, prendiamo atto che sono stati stanziati 550 milioni per la riqualificazione urbana, dalla regione e 61 milioni sulla viabilità. Un totale nella provincia di Salerno di oltre 4 miliardi, tanti fondi. Ora però, chiediamo che il grande progetto Sarno sia aggiornato ed integrato con il parco del Sarno".
IL PROGETTO DI DE LUCA PER L'AGRO - Sulla stessa scia anche il presidente della Giunta regionale della Campania Vincenzo De Luca:"L'agro ha un problema di identità serio: è la zona più difficile dell'intera provincia di Salerno, se non si ha il coraggio di cambiare si rischia che diventi una zona dormitorio. Questo è il momento di cambiare rotta, è un' occasione storica quindi o ci svegliamo oppure perdiamo l'ultimo treno. Si tratta di una sfida" dice De Luca che poi lancia l'idea per la metropolitana dell'agro “Sarebbe importante collegare l’Agro con Salerno e l’ università di Fisciano e la vesuviana, con due fermate per comune. Io mi sento di prendere questo impegno”. Poi De Luca spiega anche l’impegno della Regione per lo svincolo 268 e collegare le due autostrade a3 e a 30 all’altezza Castel san Giorgio e Nocera superiore”. In merito al progetto grande Sarno:”Ne faremo uno nuovo, aggiornato e pensiamo ad una bonifica dell'intero corso del Sarno e dei suoi affluenti in cui verrà anche creato un percorso pedonale e ciclistico unitario". A proposito di ambiente De Luca: "Basta termovalorizzatori: investiamo sulla raccolta differenziata che deve ampiamente superare il 60% in tutti i Comuni. La Regione vuole realizzare impianti di compostaggio e investire sulla differenziata: i Comuni devono solo mettere a disposizione i loro territori, al resto penseremo noi. Solo così rilanceremo l'Agro" conclude "Intanto il vero cambiamento parte dai sindaci: loro che devono avere il coraggio di decidere".
LE REAZIONI POLITICHE - “Auspichiamo che le parole del presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, possano essere di buon auspicio per il futuro dell’agro nocerino e della nostra città!”. Il sindaco Cosimo Ferraioli ha accolto, come padrone di casa, il governatore regionale esprimendo la soddisfazione per aver scelto Angri come sede dell’incontro con gli amministratori dell’agro. “Il nostro territorio rappresenta una fetta importante nel tessuto regionale e i fondi messi a disposizione dal governo centrale per la nostra Regione devono tenere conto delle risorse che esprime questa parte della provincia di Salerno – commenta il sindaco di Angri Cosimo Ferraioli – eccellenze che vanno sostenute e valorizzate attraverso progetti sinergici con la Regione Campania che deve essere il propulsore della nostra terra”.
La filiera istituzionale tra Comuni, Provincia di Salerno e Regione Campania potrebbe essere il necessario percorso da intraprendere per risollevare anche l’economia dei centri dell’agro. “Il ridimensionamento delle quote che lo Stato dovrebbe trasferire ogni anni ai comuni ha inciso fortemente sui bilanci degli enti – spiega il sindaco Ferraioli – e in particolar modo sui piccoli e medi centri del mezzogiorno d’Italia che devono anche fare i conti con l’elevata evasione dei tributi locali da parte dei cittadini, non sempre il contenimento della spesa pubblica può mitigare la carenza di entrate”. Il patto tra il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e l’agro è orientato ad avviare una alleanza che potrebbe dirottare risorse finanziarie ai comuni esortati dal governatore De Luca a presentare valide pianificazioni per intercettare anche fondi della Comunità Europea. “Oggi diventa sempre più difficile far quadrare i conti degli enti comunali – conclude il sindaco Cosimo Ferraioli – e le azioni individuali dei singoli comuni spesso non producono benefici, pertanto, oltre all’intesa con la Regione Campania mi auguro che si possa dare vita ad una serie di accordi con gli altri comuni per presentare progetti necessari per rivitalizzare i nostri centri e rispondere alle esigenze del territorio”.
PIANO OSPEDALIERO, IL PROGETTO DI DE LUCA PER SCAFATI E PAGANI


