Sarno. La questione rifiuti a Sarno sta diventando una vera e propria emergenza: cumuli di rifiuti e mini discariche dal centro alle periferie. Un vero e proprio braccio di ferro tra cittadini e l’azienda addetta alla raccolta rifiuti: intanto a pagare sono i cittadini virtuosi. Dal primo giugno, cioè da quando è cambiato il calendario della raccolta differenziata, la situazione è completamente precipitata. L'immagine è quella che riporta ai tempi peggiori dell'emergenza rifiuti: immondizia versata in strada, non raccolta dalla Sarim perché non conforme alla raccolta differenziata, l'inciviltà della gente che continua imperterrita a mettere rifiuti ovunque, dall'altra parte, invece, la politica che non riesce a mettere fine attraverso degli interventi seri.
Proprio in queste ore l'amministrazione comunale di Sarno sta inviando a casa dei cittadini l'opuscolo sulla raccolta differenziata che recita così: “La pratica della raccolta differenziata ha permesso alla nostra città di essere più pulita e decorosa, per questo voglio ringraziarvi per l'impegno che mostrate quotidianamente nella separazione delle diverse tipologie di materiali ad oggi però il dato di raccolta differenziata registrata nel comune di Sarno è ancora fermo al 56% un valore non sufficiente rispetto a quanto richiesto dalla normativa in materia di rifiuti” una situazione paradossale e inverosimile se poi si va per strada e si vedono tutti i rifiuti abbandonati ovunque.
Non è bastata la protesta dei giorni scorsi dei cittadini sarnesi, oggi, a due settimane dall'inizio del nuovo calendario, nulla è cambiato anzi la situazione dei rifiuti sta diventando davvero seria, basta fare un giro per la città per capire che la situazione è gravissima dal centro alle periferie: dalle strade centrali come corso Umberto e via Onofrio Tortora; alle strade di periferia via San Lorenzo, piazza Duomo nella frazione Episcopio, o fuori allo stadio Felice Squitieri, via Muro d’Arce, via San Vito, senza parlare delle strade dell’estrema periferia, cumuli di rifiuti ovunque e con il caldo che avanza la situazione diventa sempre più drammatica. Altro che raccolta differenziata al 56%, oggi a vedere la situazione dei rifiuti a Sarno, la città sembra tornata indietro di anni.
Intanto, il primo giugno, primo giorno con il nuovo calendario di raccolta differenziata l’assessore all’ambiente del comune di Sarno Lia Esposito, faceva un bilancio abbastanza approssimativo dichiarando: “Con il nuovo sistema di raccolta, entrato in vigore il primo giugno, siamo passati da 400 quintali a 77 quintali di secco indifferenziato. Un dato positivo che sancisce il successo di un progetto che, malgrado ancora non abbia riscontrato la partecipazione attiva dalla totalità dei cittadini, sta rivoluzionando il modo di gestire i rifiuti solidi urbani della città e, contestualmente, le abitudini della maggior parte dei sarnesi”, ma forse l’assessore al ramo non aveva fatto un giro per la città per rendersi contro che la città era piena di rifiuti. Sembra davvero fantascienza quindi la diminuzione di oltre 300 quintali in poche ore.
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https://www.puntoagronews.it/in-evidenza/item/43509-sarno-rifiuti-il-munnezza-tour-che-imbarazza-i-dati-positivi-le-foto.html#sigProId6b43a62d2c


