Nuovo caos politico a Scafati, Aliberti recupera Sicignano ma perde Carotenuto. Nella giornata di oggi saranno protocollate le dimissioni di Antonio Mariniello da Presidente della partecipata comunale Scafati Sviluppo la società che si occupa della riqualificazione dell'area Ex-Copmes. Le motivazioni ufficiali sarebbero le stesse delle precedenti e poi rientrate dimissioni del Presidente Mariniello: motivi professionali.
Sarebbero troppi gli impegni che il dottore Mariniello deve seguire nella sua professione e condurre il progetto Scafati Sviluppo richiede una disponibilità immane di tempo. Ma secondo i ben informati le dimissioni potrebbero essere dovute anche e soprattutto a motivi politici, anche se l'ormai ex Presidente smentisce che ci siano le vicende amministrative in ballo: "è una decisione presa da tempo, ho assecondato le richieste di attendere un poco per permettere una successione indolore, adesso però i miei impegni professionali non me lo permettono più . Nessun collegamento con le vicende amministrative perché lo avevo preannunciato da mesi al Sindaco e al Vice Sindaco" chiarisce Mariniello. Oltre le dichiarazioni ufficiali restano le indiscrezioni che riconducono le dimissioni alle promesse fatte dal primo cittadino all'ex vicesindaco : un posto sicuro in giunta che poi non è arrivato. Antonio Mariniello é da sempre vicino al consigliere comunale Alfonso Carotenuto.
Dunque quando sembrava che Aliberti avesse trovato la quadra spunta una nuova grana all'orizzonte, inoltre sembra che quattro consiglieri, tra cui proprio Carotenuto, stiano formando un gruppo che potrebbe creare non pochi problemi al primo cittadino. Le dimissioni del Presidente Mariniello da Scafati sviluppo potrebbero compromettere seriamente l'andamento del progetto di riqualificazione dell'area ex Copmes, nei giorni scorsi i consiglieri di Fdi, Mario Santocchio Cristoforo Salvati, avevano presentato un esposto alla Prefettura e alla Commissione di accesso, il motivo della denuncia era la mancata consegna di una serie di documentazione che i consiglieri legittimamente avevano richiesto alla società Scafati sviluppo da ben 2 mesi. Ioltre, sulla programmazione Fondi UE ancora nulla di fatto. Fdi sollecita l'amministrazione a pensare alla città prima delle beghe politiche:"In merito ai fondi Piu europa, la mala gestio del Sindaco pro tempore inizia a palesare i gravi danni arrecati alla Citta' : il Palazzetto dello Sport abbattutto non viene piu' ricostruito, inoltre del progetto del Polo Scolastico si realizzera' solo il 20%. Su questa storia andremo fino in fondo la Città non puo' subire oltre il danno anche la beffa. Piu' volte abbiamo chiesto al Sindaco pro-tempore di discutere in Consiglio Comunale dei fondi piu europa, mai una risposta, non vorremmo che non ci fosse alcuna programmazione in vista, dopo che il sindaco l'ha annunciata più volte. Lo sollecitiamo ad intervenire nelle sedi competenti e non distrarsi per restare a galla in cerca di voti che lo tengano attaccato alla poltrona. Gli consigliamo in caso di questo ennesimo fallimento, per il bene della Citta, di rassegnare le dimissioni. Anche perche' sono evidenti le difficoltá politiche in cui si dimena, quando non si ha piu' la maggioranza uscite dalle urne è inutile e dannoso
perseguire e proseguire le strade dell'inciucio e dell'intrallazzo che non fanno altro che distrarre chi amministra dal risolvere i vari fallimenti che sono sotto gli occhi di tutti: Puc e Polo su tutti" dichiara Mario Santocchio di Fdi.
Intanto sono state anche decise le nuove deleghe in Giunta

