E’ stato presentato in conferenza stampa presso il comune di Nocera Inferiore l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile predisposto dall’Ente, sulla base anche dei recenti fatti sismici che hanno interessato il centro Italia e al fine di realizzare una concreta mappatura delle zone ad alto rischio ambientale, con la conseguente individuazione delle aree di attesa in caso proprio di calamità. All’incontro con la stampa presente il Sindaco, Manlio Torquato, l’architetto Giuseppe Ferrara che ha redatto il progetto con il supporto dell’ufficio comunale di protezione civile diretto dall’architetto Antonio Giordano. Il piano è stato realizzato grazie ad un finanziamento regionale rientrante nell’ambito del P.O.R. Campania FESR 2007/2013.
“Il Piano è in corso di aggiornamento, in base all’esperienza giornaliera e ai dati di rischio che seguono l’evoluzione della popolazione. Si compone di tre parti: analisi dei rischi, riguardante ciò che potrebbe avvenire sul territorio comunale, le risorse che si hanno a disposizione in termini di uomini e mezzi e le procedure da attuare a seconda del tipo di rischio”, queste le parole dell’architetto Ferrara, il quale dettagliatamente ha descritto la struttura del piano comunale. Inoltre, i dati dell’autorità di bacino hanno permesso di identificare le zone realmente a rischio, anche in merito all’odierna situazione vulcanica. Su quest’ultimo aspetto, il comune di Nocera Inferiore è in zona gialla. La novità è che sono state emanate delle indicazioni circa i comportamenti da attuare con il verificarsi di situazioni di allarme. L’architetto ha aggiunto che sono state riviste le aree di attesa, in tutto 20, dove la popolazione deve recarsi in caso di abbandono della propria abitazione per particolari circostanze di rischio. A tal proposito, partirà a breve una campagna di comunicazione mediante brochure e cartellonistica in cui sono indicate tali zone sicure sparse in tutto il territorio, tra le quali, parcheggi, piazze e aree industriali. Infine, il piano include anche una sezione relativa agli eventi di forte impatto locale come concerti in cui è prevista la presenza di moltissime persone, pertanto sono indicate le modalità indispensabili per gestire manifestazioni di questo tipo. “Il lavoro che è stato svolto dall’ufficio di competenza per l’aggiornamento del piano risulta obbligatorio per l’Ente. L’attenzione che si richiede ai cittadini riguarda il rispetto dei propri territori, di impedire che le urbanizzazioni procedano in modo irregolare costruendo fin dentro le pendici montane o vicino gli alvei fluviali. Inoltre, è necessario assumere un comportamento adeguato in caso di emergenza, dovuta a rischi franosi, sismici o alluvionali”, queste le parole del primo cittadino a conclusione della presentazione del progetto.


