Abbattimenti e demolizioni, la proposta di De Luca senza tutele anti-camorra
I consiglieri del presidente della Giunta Regionale, Vincenzo De Luca, preparano la sanatoria anti demolizioni. A quanto pare, la proposta in questo senso è pronta. Il testo è firmato da sette consiglieri e si titola“Provvedimenti per la tutela del diritto di abitazione su immobili realizzati in difformità o in assenza del titolo abitativo” nata dalla Commissione urbanistica del Consiglio regionale presieduta da Luca Cascone. Si tratta di una sanatoria per le prime case se realizzate in difformità o senza autorizzazione in aree non soggette all’assoluta in edificabilità e l’abbattimento delle abitazioni riconducibili alla camorra e nelle zone a rischio dissesto idrogeologico. Il testo richiama il diritto alla casa sancito dalla Costituzione e prevede l’acquisizione dell’immobile abusivo al patrimonio comunale, “quando l’opera abusiva risulti l’ultimo cespite in cui vivere” e fino alla morte del beneficiario quando il Comune può demolirlo o riconvertirlo a uso pubblico. La proposta trasforma il potere sanzionatorio stabilito dallo Stato verso chi ha commesso un abuso, in un’opportunità per l’autore di quell’abuso. L’assenza del permesso di costruire, in difformità totale o parziale, è infatti già regolata dallo Stato nel regime sanzionatorio previsto dal Testo unico n. 380/2001. Inoltre non fa riferimento, tra i limiti di assegnazione dell’immobile, all’eventuale legame del beneficiaro con ambienti criminali.


