Nel corso del suo racconto, erano emerse alcune responsabilità e per l'uomo è scattato l'avviso di garanzia anche per lui. Il dirigente del terzo piano di Palazzo Mayer ha raccontato di essere stato molto sotto pressione di diverso tipo, in particolar modo sia politica che dei suoi superiori. Il responsabile ha raccontato differenti episodi in cui veniva tirata in ballo la sua professionalità e il suo percorso lavorativo veniva molto scosso da questi episodi di continua pressione e stress.
Intanto gli inquirenti nei mesi scorsi avevano lavorato alle determine del suo ufficio: quelle dell'area finanziaria infatti, riguardano tutti i settori. Nelle mani di Cacchione, c'è il “tesoro” di Palazzo Mayer. E' comprensibile il suo ruolo chiave e le sue rivelazioni shock potrebbero essere cruciali per il Riesame di giovedì prossimo in cui il Pm Montemurro dovrà ricevere la risposta sulla richiesta di arresto di Angelo Pasqualino Aliberti, sindaco di Scafati, suo fratello Nello, Luigi e Gennaro Ridosso. L'integrazione alla documentazione, con le parole di accusa di Cacchione, è stata fatta. Ma, ci sono anche le parole di difesa di Aliberti che potrebbe sfoderare l'asso dalla manica ed uscirne illeso.


