Fonderie Pisano, sei mesi di cassa integrazione. Gli operai "respirano"
Salerno. Sei mesi di respiro per i lavoratori delle Fonderie Pisano grazie alla sigla dell’accordo che permetterà loro di acquisire la cassa integrazione in deroga. Intanto sulla riapertura delle Fonderie, l’ultima parola spetta al gip che potrebbe decidere nella giornata di domani. Con questo atto si sancisce anche il ritiro della procedura di licenziamento che l’azienda aveva fatto partire poco meno di due mesi fa. Il pericolo licenziamento è solo rimandato però, anche se un po’ di fiato, ad azienda e dipendenti, non può che far bene dopo un anno passato praticamente senza lavorare. Presenti durante l’importante incontro anche il vicepresidente della Giunta, Fulvio Bonavitacola, il sindaco di Salerno,Vincenzo Napoli e l’assessore al Bilancio, Roberto De Luca insieme ai dirigenti delle fonderie e ai rappresentanti sindacali d’azienda e ai vertici della Cgil. Intanto, l’incontro di lunedì prossimo in Regione, questa volta per il capitolo delocalizzazione, risulta ora di fondamentale importanza per il futuro dell’azienda.

