Una nuova conferenza stampa quella indetta dal consigliere regionale Alberico Gambino in riferimento alla situazione politico-amministrativa paganese e alle particolari vicende che stanno interessando la città di S. Alfonso, in merito anche al problema perdurante della scuola Manzoni, oltre che del cimitero e del mercato ortofrutticolo. “C’è una continua situazione di degrado in cui si trova la città. A proposito delle scuole, a settembre 2016, l’amministrazione assicurava i cittadini sui controlli negli edifici scolastici. Queste dichiarazioni, sono state poi smentite con i fatti. A tal proposito, c’è stata una relazione dei tecnici in cui si evidenziava l’inagibilità del plesso Manzoni. Da sempre abbiamo promosso la nostra proposta per la risoluzione del problema, relativa all’utilizzo della scuola di Via Carmine, insieme alle sale interne all’Auditorium. Proposta rifiutata, senza riuscire a capire il reale motivo, mortificando le mamme con tale comportamento. Dal comune, in seguito ad un sit-in organizzato con le mamme stesse dei bambini, ci sono state rassicurazioni circa la soluzione al problema, con il trasferimento degli alunni a Via Filettine, presso la palazzina ex Ericsson. Secondo noi, scelta sbagliata. Intanto, stiamo aspettando le relazioni degli altri edifici scolastici, considerando che le dichiarazioni dell’amministrazione cambiano da un giorno all’altro”.
Gambino non risparmia critiche anche verso il presidente del consiglio, polemizzando sulla mancata convocazione di un assise comunale monotematico, in cui affrontare la spinosa e importante questione scolastica. “Bisognerebbe pensare alle cose serie, anziché alla spartizione di poltrone, come nel caso degli enti partecipati.” L’attenzione del consigliere regionale si incentra anche sul mercato ortofrutticolo Pagani-Nocera e sul tempo speso per la definizione di un liquidatore. “Finalmente sembra che il comune di Nocera pure sia arrivato alla decisione di identificare una sola persona deputata alla liquidazione e non ad una serie di nomi inutili e di troppo per un’azione del genere, che non è equiparabile ad una gestione.” Infine, sul cimitero cittadino, in riferimento alla gara d’appalto per la realizzazione dei loculi, aggiunge: “ La gara ad oggi non è stata fatta. Poiché sono stato chiamato in causa ingiustamente per degli espropri, fatti, quest’ultimi, smentiti con carte alla mano, ora auspichiamo davvero che i tecnici comunali, sulla scia del sollecito da parte del Sindaco, presentino le relazioni circa la veridicità delle procedure avvenute nel corso degli anni nel cimitero.”
In chiusura, l’esponente di Fratelli D’Italia rivolge un appello all’intero consiglio comunale paganese: “ Ci rendiamo conto di chi ci amministra? Sindaco, dimettiti. Solo in questo modo, se vuoi bene alla tua città, potrai fare un’operazione saggia. Per il riscatto della comunità.”


