Cittadella scolastica a Sarno, il Tar dà ragione alla Provincia: riprendono i lavori
Il Tar Salerno ha rigettato il ricorso proposto dal “Consorzio StabileTekton Scori” contro la Provincia di Salerno e la “ Camib Costruzioni srl” di Nocera Inferiore, sulla gara per l’affidamento dei lavori di costruzione della “Città della Scuola” a Sarno. L’appalto, il primo marzo 2012, era stato aggiudicato alla “ Igeco Costruzioni” alla quale era successivamente subentrata la “ Camib Costruzioni”a seguito di contratto di affitto d’azienda. La Provincia di Salerno, ritenendo che ve ne fossero tutti i requisiti di legge, aveva dato seguito al subentro, individuando dunque la “Camib” quale nuova aggiudicatario dell’appalto. Il “Consorzio Stabile Tekton” collocatosi secondo in graduatoria, era tuttavia insorto, chiedendo alla Provincia la revoca dell’aggiudicazione, sostenendo in particolare che la “ Camib” non aveva mantenuto senza soluzione di continuità - il possesso dei requisiti di qualificazione “Soa” visto che, a suo avviso, questa attestazione sarebbe scaduta. A seguito di un’apposita istruttoria, la Provincia aveva confermato la correttezza della documentazione in possesso dell’aggiudicataria “ Camib” accingendosi dunque alla stipula del contratto. Contro detta determinazione, il “ Consorzio Tekton” aveva proposto ricorso al Tar Salerno. Con sentenza depositata ieri pomeriggio, il Tribunale amministrativo regionale ha confermato pienamente la correttezza della procedura seguita dall’Amministrazione provinciale nella vicenda, rigettando il ricorso proposto dal “Consorzio Tekton” e condannandola anche alla rifusione delle spese di giudizio. Il Tar ha infatti, ritenuto che la “Camib” Costruzioni fosse in possesso, e senza alcuna soluzione di continuità, dell’attestazione Soa necessaria alla partecipazione della gara e alla stipula del contratto. Ora i lavori potranno procedere senza intoppi per dotare Sarno di una struttura fondamentale, che sorgerà in via Ticino.


