Salerno/Cetara. Tentata estorsione con il boss Serino e poi vola in Angola con ministro
Imputato in appello per tentata estorsione, insieme al boss Aniello Serino e company, condannato in primo grado ed assolto in appello, Salvatore Salute (come riporta il giornale Il Fatto Quotidiano) vola in Angola insieme al ministro della difesa Roberta Pinotti. Salvatore Salute, imprenditore napoletano, noto anche a Salerno in quanto, in passato detentore di alcune quote nella società che gestiva la discoteca Fuenti di Cetara. Ovviamente, così, come riportano i colleghi de Il Fatto Quotidiano la vicenda del viaggio in Angola e l’affiancamento al ministro (i fatti risalgono al 2015) non è passato inosservato soprattutto a coloro, in Campania, che ricordano la vicenda legata al processo per tentata estorsione con l’aggravante del metodo mafioso. Salute è stato anche indagato nell’inchiesta che riguarda Andrea Pardi, l’uomo di “Società Italiana Elicotteri”, arrestato dalla procura di Napoli per traffico internazionale di armi. Insomma dalle inchieste alle visite nel mondo aggregato al ministro della Difesa Roberta Pinotti. Secondo la ricostruzione accusatoria l’estorsione, per il quale è stato processato Salute, fu ordinata da Aniello Serino, che convocò a casa sua Aniello Lombardi, gestore del notissimo locale notturno di Cetara. Qui Michele Gambardella di Nocera (ribattezzato “il ragioniere”) lo avrebbe rimproverato perché aveva spedito al socio una copia del giornale “La Voce della Campania” in cui si accusava di camorra Salvatore Salute, che all’epoca aveva una partecipazione nel Fuenti. Gli articoli furono ritenuti uno sgarro, un’offesa che secondo gli inquirenti si chiese di “riparare”


