Aveva puntata una connazionale all’esterno di un locale pubblico con lo scopo di fare sesso. Tale proposito però è divenuto inopportuno e pericoloso quando il giovane straniero ha forzato la mano, perdendo prima la pazienza e poi mettendole le mani addosso. La vicenda è approdata in Procura attraverso i carabinieri, dopo denuncia presentata dalla donna, con il successivo iter giudiziario di rito. La sentenza ha riconosciuto la derubricazione del reato contestato da violenza sessuale tentata a violenza privata. L'uomo, rumeno, che inizialmente rispondeva di tentata violenza sessuale, è stato condannato a due anni rispetto ai tre chiesti dal pm in aula Valeria Vinci, che ha ottenuto la sentenza di colpevolezza con provvisionale immediata di tremila euro.

