Sigilli da parte della Questura di Salerno dopo i controlli anche dei Carabinieri dei giorni scorsi nel Circolo denominato Casablanca di via Fabbricatore a Sarno. Il circolo è affiliato all'Endas (ente Democratico di azione sociale) e all'interno del locale veniva concessa la somministrazione di alimenti e bevande con superalcolici già dal 2016. Però, per motivi di ordine pubblico la Questura di Salerno ha deciso di sospenderne le attività per 30 giorni almeno.
La questione che riguarda il circolo di Sarno è iniziata oramai da diverso tempo ed in particolare dall'anno scorso, quando il primo ottobre la polizia era intervenuta presso il circolo per una lite tra extracomunitari ed aveva trovato il vetro della porta d'ingresso in frantumi. Il 21 febbraio puoi sempre i carabinieri di Sarno avevano denunciato alla Procura della Repubblica presso il tribunale di Nocera Inferiore, un cittadino extracomunitario che era stato trovato fuori al circolo in stato di alterazione alcolica con diverse ferite da arma da taglio. Il 10 settembre 2017 invece sempre i carabinieri erano intervenuti al circolo per arrestare la titolare e altri 3 connazionali coinvolti in una rissa all'esterno del locale. Addirittura per strada c'erano chiazze di sangue e vetri di bottiglia sparsi praticamente ovunque. Il 16 ottobre scorso i Carabinieri sono intervenuti perché c'era la musica troppo ad alto volume dopo le segnalazioni dei residenti, mentre invece lo scorso 20 ottobre, ancora una volta la polizia è dovuta a recarsi sul posto perché la musica era troppo alta e perché un uomo in evidente stato di alterazione alcolica aveva minacciato con un bastone alcuni operatori ecologici che svolgevano il proprio lavoro. Insomma, una serie di episodi che hanno fatto nascere l'allarme per questa attività. Il circolo Casablanca così è stato chiuso su disposizione della Questura di Salerno. A chiederne i controlli era stato anche il sindaco di Sarno e presidente della Provincia di Salerno Giuseppe Canfora.


