Nell’inchiesta di Fanpage e nel terzo video che sarà trasmesso tra poche ore sul portale della testata giornalistica on line spunta anche Biagio Iacolare, presidente della Sma la società in house della regione Campania, ex consigliere regionale dell’Udc. Tra i video acquisiti dalla procura di Napoli nella redazione di Fanpage vi è anche la scena della consegna di una valigetta da parte dell’ex boss Nunzio Perrella, fintosi un imprenditore e assoldato come agente provocatore dalla redazione come loro infiltrato, nella hall di un albergo di Napoli proprio a Rory Oliviero, ex presidente del consiglio comunale di Ercolano, suo factotum. In quella valigetta ci sarebbero dovuti essere 25mila euro, ovvero la prima tranche di una tangente da 50mila euro concordata con i due al centro di un incontro per un appalto legato allo smaltimento di fanghi inquinati.
I legami
Si parla anche della necessità di coinvolgere il vicepresidente della Regione Fulvio Bonavitacola che non indagato perché estraneo all'Inchiesta. L’incontro è avvenuto il 9 febbraio in piazza dei Martiri e rappresentava la prova del pagamento di una tangente, ovvero la chiusura dell’inchiesta giornalistica. Investigatori della squadra mobile e dello Sco sono al lavoro incessantemente per esaminare le circa 900 ore dei filmati registrati dal giornale online nei quali, appunto, l’ex camorrista pentito Nunzio Perrella, qualificandosi come un imprenditore che opera nel settore dei rifiuti, prende contatti con politici, amministratori e dirigenti della Sma proponendo accordi illeciti.