“È una grande festa per stare vicini alle famiglie delle vittime innocenti della malavita e anche per dare forza a due territori dove una minoranza fa emergere soltanto cose negative mentre invece bisognerebbe dare maggiore potere alla 'Terra' (tema di quest'anno) intesa come radici, come fatica e soprattutto come valore per una Campania, che è bella e che deve essere riscoperta”: a dirlo è la referente regionale di Libera anticamorra Anna Garofalo, che ha spiegato nella conferenza stampa organizzata questa mattina a Palazzo Meyer, i valori alla base di questa manifestazione “Parliamo di un evento che deve cercare di sconfiggere il senso di rassegnazione che troppo spesso caratterizza questo territorio e deve anche sottolineare un impegno per portare cambiamento. Soltanto sporcandoci le mani saremo in grado di produrre questo cambiamento e di raddrizzare e raccontare due città che sono simbolo di una terra bella e che va risanata”.
Si è svolta questa mattina a Palazzo Meyer, sede del Comune di Scafati, la conferenza stampa di presentazione della XXIII Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, che, per la Regione Campania, si svolgerà a Scafati e Pompei il 21 marzo prossimo. All’incontro con i giornalisti hanno partecipato i Commissari Straordinari del Comune di Scafati, Giorgio Manari, Maria De Angelis e Augusto Polito; il Sindaco del Comune di Pompei, Pietro Amitrano; il Comandante della Polizia Municipale di Pompei, Gaetano Petrocelli; Anna Garofalo, Referente provinciale di Libera a Salerno. Il programma delle iniziative previste in occasione della Giornata della memoria e dell’impegno prenderà il via lunedì 19 marzo, con una Veglia di silenzio, riflessione e preghiera con i familiari delle vittime innocenti della camorra. La Veglia si svolgerà a partire dalle ore 18.30 presso la Cappella del Beato Bartolo Longo, nel Santuario della Beata Vergine del Rosario di Pompei, e sarà guidata da don Tonino Palmese. Il 21 marzo sarà la volta del corteo regionale, che partirà da piazza Immacolata a Pompei alle ore 9.00 (il concentramento dei partecipanti è previsto a partire dalle ore 8.00) per raggiungere piazzale Aldo Moro, a Scafati. Qui, alle ore 11.00 ed in contemporanea nazionale con la piazza nazionale di Foggia e con oltre 4000 luoghi in tutta Italia, sarà letto l’elenco dei nomi delle vittime innocenti delle mafie.
Presenti alla conferenza stampa anche il commissario prefettizio del comune di Scafati Giorgio Manari insieme agli altri due componenti della triade, Maria De Angelis e Augusto Polito. “Noi stiamo lavorando sul territorio per portare un messaggio di legalità e soprattutto per cercare di ripristinare la presenza dello Stato su una città che è stata colpita dal fenomeno della criminalità organizzata in maniera molto seria – spiega Manari - Questa manifestazione è stata accolta subito da noi con grande piacere e impegno . Siamo lieti di poter ospitare questa marcia nel territorio cittadino di Scafati” dice il commissario Manari.
Presente alla conferenza stampa di questa mattina anche il sindaco di Pompei Pietro Amitrano che ha sottolineato come il territorio di Pompei sia interessato da questa marcia sempre per dare un segnale forte della presenza delle istituzioni sul territorio: “È un modo unico per dare un forte segnale della presenza dello stato sul territorio. Lunedì 19 marzo realizzeremo una veglia presso la cappella Bartolo Longo per ricordare le vittime innocenti della mafia e anche per creare un momento di riflessione. Del resto con la mia amministrazione, insieme all'avvocato Alfano, lavoriamo molto al controllo e abbiamo dato anche vita all'osservatorio per la legalità”.
Anche Riccardo Christian Falcone di Libera anticamorra, ha inoltre illustrato quelle che sono le disposizioni tecniche del percorso che parte da piazza Immacolata a Pompei e arriva fino a Piazzale Aldo Moro a Scafati attraversando le strade principali delle due città e prevedendo una serie di iniziative di controllo del territorio.
“Grazie agli sconti previsti da Trenitalia e alla presenza di alcuni nostri volontari alle stazioni ferroviarie e della Circumvesuviana aiuteremo le persone a indirizzarsi verso il flusso del corteo che dovrebbe ospitare circa 10000 persone tra rappresentanti scolastici e associazioni di territorio. Verranno persone da ogni parte delle province campane e infatti sono attesi numerosi pullman e organizzazioni private”.
A mostrare invece le disposizioni di sicurezza è il comandante della polizia municipale di Pompei Gaetano Petrocelli: “E' con grande passione oltre che per impegno lavorativo, che abbiamo deciso di coordinare questo evento nei minimi dettagli in una serie di riunioni tecniche anche con la Prefettura e con le forze dell'ordine a vari livelli. In particolare, i pullman arriveranno su via Plinio e lasceranno gli ospiti in Piazza Immacolata dove proseguiranno il corteo su via Roma passando per il Santuario e proseguendo per via Lepanto, fino ad arrivare all'ingresso dell'A3 e quindi al confine con Scafati. Il casello autostradale A3 sarà chiuso a fisarmonica quando ce ne sarà bisogno mentre il corteo proseguirà su Corso Nazionale a Scafati passando poi per via Melchiade e arrivando in piazzale Aldo Moro a scafati, ovvero quello della villa comunale. In questo percorso le forze dell'ordine precederanno il territorio e la strada alternativa sarà via Mazzini, che sarà accessibile al pubblico a differenza invece delle altre. I due comuni hanno indetto un'ordinanza congiunta per garantire lo scorrimento del traffico veicolare senza troppi disagi e vietare l'uso di bottiglie di vetro, o l'occupazione del suolo pubblico – poi lancia un appello - invitiamo i cittadini a muoversi a piedi ma se dovessero avere delle necessità potranno comunque tollerare un piccolo disagio in vista di un evento di una portata decisamente maggiore in termini di importanza. Un'altra cosa importante è informare sul fatto che i pullman potranno accedere gratuitamente a Pompei senza il ticket d'ingresso che invece normalmente dovrebbero pagare”.
La manifestazione inizierà alle 8:00 dove ci sarà il raduno dei partecipanti a Piazza Immacolata e proseguirà fino all'arrivo a Scafati previsto intorno alle 11:00. Da Piazzale Aldo Moro saranno letti i nomi di tutte le vittime Innocenti delle mafie e sarà un momento di grande festa per restituire a questo territorio speranza il nome di quella “Terra” troppo spesso martoriata avvelenata e insanguinata.
Nel pomeriggio del 21 marzo, a partire dalle ore 14.30, sono previsti infine tre seminari tematici - beni confiscati e cooperazione, saperi e antimafia, memoria e impegno - promossi da UDS, Link e Rete della conoscenza.

