Le accuse
Entrambi sono accusati di aver costituito una associazione, la P3, in violazione della legge Anselmi sulle società segrete. Nel processo era stato trascinato anche Denis Verdini assolto dall’accusa relativa alla P3 ma condannato per finanziamento illecito al partito. Diciotto persone erano finite a processo nel 2012, e la maggior parte dei reati contestati sono oggi prescritti, come l'abuso d'ufficio contestato a Ugo Cappellacci di Forza Italia, all'epoca dei fatti presidente della Regione Sardegna. Tra i condannati, l'ex primo presidente della Cassazione Vincenzo Carbone (2 anni per abuso d'ufficio), l'ex presidente Arpa Sardegna, Ignazio Farris (un anno e 10 mesi per corruzione) e l'ex presidente del consorzio Tea, Pinello Cossu (un anno e 10 mesi per corruzione). Al gruppo veniva attribuita "la realizzazione di una serie indeterminata di delitti di corruzione, abuso d'ufficio, illecito finanziamento dei partiti, diffamazione e violenze private".

