"Giustizia è fatta"
La famiglia della vittima si è costituita parte civile: il papà, la mamma e il fratello di Marco Borrelli, quando il giudice Maria Lamberti ha letto la sentenza di condanna per l’assassino del loro congiunto, hanno ringraziato i propri legali e tra le lacrime hanno affermato: «Giustizia è fatta». Quello di Marco Borrelli non fu un delitto d’impeto, ma a sfondo passionale. La tragedia si consumò il 6 aprile dello scorso anno. Era il pomeriggio del 7 aprile scorso quando il corpo senza vita di Marco Borrelli fu ritrovato in zona isolata, nel pressi del Parco Le Ginestre. La morte risaliva al giorno precedente.


