“Via ai piani di eliminazione delle barriere architettoniche”: è questa la proposta di Scafati in MoVimento indirizzata ieri alla Commissione Straordinaria del Comune di Scafati, all’ufficio urbanistica, all’ufficio lavori pubblici, all’area servizi del cittadino e dall'area servizi per il territorio e politiche sociali.
Un provvedimento quanto mai necessario per garantire la “la cura verso i cittadini più deboli come gli anziani ed i disabili” che rappresenta un “onere che ogni amministrazione dovrebbe avere aldilà di ogni appartenenza politica. Infatti, la legge nazionale 41/86 all’art. 32 (comma 21 e 22) impegna i Comuni e le Province all’adozione dei piani di eliminazione delle barriere architettoniche presso ciascuna amministrazione. Inoltre, la legge quadro 104/92 sulla disabilità ha ampliato la materia di competenza, con l’articolo 24 (comma 9), che stabilisce come i piani di cui all’articolo 32, comma 21, della legge n. 41/86 devono essere modificati con integrazioni concernenti l’accessibilità degli spazi urbani, con particolare riferimento all’individuazione e alla realizzazione di percorsi accessibili” dichiarano gli attivisti di Scafati in MoVimento.
“Eppure, nonostante questo, non ci risulta essere presente nessun atto contenente il suddetto piano di eliminazione delle barriere architettoniche. Nel caso in cui fosse accertato ci auguriamo si provveda subito a rimediare. È doveroso tenere in considerazione le esigenze dei cittadini portatori di qualunque disabilità nella redazione di qualsivoglia progetto che abbia ricadute anche sulla loro vita – spiegano gli attivisti - Per quanto un normodotato sia sensibile alla causa, non sa le vere necessità di un ipovedente o di una donna sulla sedia a rotelle. Obbligo di una Amministrazione è quella di rendere partecipi tutti i cittadini nella vita politica della propria città: ciò comporta che nella redazione di un progetto avente oggetto, ad esempio, il trasporto pubblico urbano o la viabilità vengano coinvolti i soggetti portatori di interessi così particolari” dichiarano gli attivisti che chiedono quindi alla Commissione Straordinaria di “esercitare i poteri riconosciuti dalla legge per la redazione di un Piano per l’Eliminazione delle Barriere Architettoniche nella città di Scafati e riscontrare la presenza di eventuali barriere architettoniche sull’intero territorio, compresi gli edifici comunali e scuole, quindi procedere alla loro rimozione”.

