Marijuana nei boschi di Furore, scoperta una maxi piantagione
Per mesi avevano coltivato due terrazzamenti in cui crescevano rigogliose 150 piante di cannabis. Nel cuore dei Monti Lattari, tra i boschi della costiera amalfitana, raggiungibili attraverso sentieri ricavati tra i rovi. Qui, in una zona impervia appartenente al territorio di Furore, ignoti coltivatori, che ora si tenta di individuare per assicurarli alla giustizia, avevano messo su una maxi piantagione di sostanza proibita che una volta lavorata e immessa sul mercato avrebbe fruttato diverse decine di migliaia di euro. A bloccare lo smercio sono stati i carabinieri del nucleo operativo della Compagnia di Amalfi, che hanno scoperto la piantagione al termine di una battuta in montagna a largo raggio. Il maxi rinvenimento di piante di marjiuana è avvenuto in località Pedata, nella zona alta di Furore. Qui, i militari dell’Arma, coordinati dal capitano Roberto Martina e dal maresciallo Antonio Picciariello, hanno individuato le 150 piante di cannabis che sorgevano rigogliose su due terrazzamenti di circa 50 metri quadrati ciascuno ricavati fra la fitta vegetazione.

