Sette giorni di calvario, girando tre ospedali, fino al decesso. Era morta così una bambina di due anni, di Angri, lo scorso 14 marzo. A distanza di cinque mesi, la procura di Nocera Inferiore chiede di archiviare il caso. Pur con la denuncia della famiglia, non sarebbero state ravvisate responsabilità mediche. L’ultima valutazione spetterà al gip, ma l’avvocato che rappresenta i familiari annuncia opposizione. La procura, dopo una consulenza chiesta ad un perito, ha ritenuto di chiedere l’archiviazione dell’intero fascicolo, non ravvisando comportamenti omissivi nel personale che accudì la piccola. L’ultima parola spetterà al gip.


