Fonderie pisano, De Luca: "Unica strada la delocalizzazione"
L'unica soluzione possibile per le Fonderie Pisano e' la loro delocalizzazione". Lo ribadisce il parlamentare Pd, Piero De Luca, a margine di una conferenza a SALERNO, all'indomani della notizia dell'accoglimento del ricorso di alcuni cittadini da parte della Corte di Strasburgo. "Ovviamente - commenta De Luca - e' un loro diritto poter tutelare le proprie esigenze di salubrita', igiene e salute dei luoghi. Io ancora auspico che ci siano dei margini di manovra perche' la vicenda si risolva attraverso una delocalizzazione delle fonderie. Credo davvero che non ci sia altra strada possibile. Sono convinto che, ragionando con le popolazioni dei comuni, le istituzioni, gli enti locali dei territori che potrebbero eventualmente accogliere le fonderie, si possa, con un progetto all'avanguardia, trovare una soluzione che consenta di contemperare la tutela dei livelli occupazionali e ovviamente la tutela del diritto alla salute e all'integrita' della vita delle popolazioni che vivono nei luoghi in cui questa fabbrica dovrebbe andare a situarsi. E' l'unica opportunita' davvero che io vedo per poter garantire un futuro allo stabilimento e alla forza lavoro di questa struttura che per noi rappresenta un punto di eccellenza e che va assolutamente difesa e tutelata".

