Danni nelle campagne salernitane colpite dal maltempo: temporali, grandine e temperature fuori stagione stanno mettendo in ginocchio il settore. Particolarmente colpito il comparto ortofrutticolo. A fare il punto, il direttore provinciale di Coldiretti Salerno, Enzo Tropiano. "I problemi maggiori li riscontriamo alla produzione di ciliegie dove si va verso un crollo del 50 per cento - spiega Tropiano - piogge e allagamenti hanno messo in crisi anche il pomodoro San Marzano nell'area dell'agro sarnese nocerino dove e' scontato un ritardo nella raccolta di almeno 15 giorni salvo marciumi radicali della pianta. Pioggia e freddo non hanno risparmiato neppure le nespole e le albicocche buttate giu' dalla pianta e in molti casi spaccate. Anche la richiesta sul mercato e' in forte calo rispetto agli anni precedenti. Assieme alla frutta si contano pesanti danni anche agli ortaggi - rileva il direttore di Coldiretti Salerno - senza dimenticare che il maltempo ha bloccato anche le attivita' di semina. Anche per gli allevamenti, la pioggia ha impedito fino ad ora la lavorazione del foraggio e questo penalizza fortemente i nostri allevatori". "Continuiamo a pagare dazio ai cambiamenti climatici e anche le previsioni meteo diventano sempre piu' difficili da interpretare - conferma il direttore Tropiano - difendersi da cambiamenti talmente repentini e' praticamente impossibile. Le assicurazioni sulle produzioni sono forse oggi l'unica strada. Purtroppo le famiglie con questo freddo sono anche poco incentivate al consumo di frutta di stagione, l'auspicio e' che vi sia una ripresa affinche' le aziende riescano a collocare sui mercati i loro prodotti. Per adesso la situazione e' complessa ma aspettiamo ancora qualche giorno per quantificare l'esatta entita' del danno".

