Coronavirus: molti bar e pasticcerie Salerno restano chiusi
Il via libera alle consegne a domicilio del cibo e' stato accolto con freddezza dai bar e dalle pasticcerie di Salerno. Nel primo giorno di apertura in tanti hanno scelto di rinviare la ripresa dell'attivita', ritenendo troppo restrittive le norme sanitarie previste e molto onerosi gli adempimenti da espletare. "Il 60-70% delle attivita' ha scelto di non riaprire", spiega all'ANSA il presidente di Confesercenti Salerno, Raffaele Esposito. "E' probabile che la situazione possa cambiare nei prossimi giorni, in tanti si stanno ancora adeguando alle norme, altri vogliono verificare bene tutti gli adempimenti necessari per ripartire". Tra coloro che hanno scelto di ripartire ci sono soprattutto giovani che "anche attraverso le app si sono portati avanti" in questa fase di emergenza. "Abbiamo scelto di provarci nonostante le difficolta'", spiega all'ANSA Manuel del Michema Caffe', tra i pochi bar di corso Vittorio Emanuele ad aver riaperto oggi. "Le richieste maggiori dei clienti, naturalmente, riguardano il caffe'. Abbiamo effettuato diverse consegne. L'accoglienza dei clienti? E' buona, non c'e' paura anche perche' non c'e' alcun tipo di contatto. Lasciamo il resto nel vassoio e andiamo via". Ci sono, poi, gli esercizi storici che non si sono fatti trovare impreparati. Tra questi vi e' il bar Nettuno che ha effettuato gia' numerose consegne di gelato ai propri clienti.

