di Danilo Ruggiero
Lavoro in nero: maxi multa ad un imprenditore cinese. Blitz degli ispettori del lavoro nelle attività economiche con dipendenti stranieri. Una multa da 19 mila euro è stata inflitta nei confronti di un imprenditore cinese titolare un megastore sul territorio del comune di Sarno. Ad eseguire gli accertamenti e le verifiche del caso sono stati gli ispettori del Reparto Territoriale del Lavoro di Napoli che, all’esito dei controlli, hanno costato la presenza di vari dipendenti senza un regolare contratto di lavoro subordinato. L’agenzia governativa ha cosi comminato una multa salatissima all’imprenditore che, da anni , ha avviato una grosso magazzino di rivendita nella città di Sarno. Nello specifico, il controllo era finalizzato anche alla verifica del rispetto delle norme anti Covid e rientra nel piano di azione del Nucleo operativo coordinato dell’Ispettorato di Napoli . Dagli accertamenti e approfondimenti effettuati, sono state riscontrate inoltre numerose violazioni dei protocolli di sicurezza anti Covid. Tra queste, a saltare immediatamente all'occhio, è stato il mancato uso delle mascherine oltre all'assenza di dispositivi igienizzanti quale il gel e la mancata ventilazione dei locali. Il controllo è stato quindi esteso a tutti gli ambienti. Per l’imprenditore cinese potrebbe essere quindi avviato anche un provvedimento di sospensione dell’attività imprenditoriale, al quale si aggiungono una serie di sanzioni amministrative proprio per il mancato rispetto della normativa anti Coronavirus e che, complessivamente, sono arrivate a 19mila euro e 100 euro.

