Accuse social al Consorzio Il commissario ora querela il “fustigatore” del web. Invettive sui social contro il Consorzio di bonifica per l’inquinamento del fiume Sarno: il Commissario straordinario, Mario Rosario D’Angelo, querela l’autore delle offese in diretta Facebook. La vicenda si riferisce alle polemiche diffuse durante le ultime settimane, via social-network, per l’inquinamento dei canali del fiume nei comuni di San Marzano sul Sarno, San Valentino Torio, Sarno e Nocera Inferiore. Tutto è partito quando un attivista napoletano, Gaetano Allocca, ha iniziato a girare dei video-denuncia lungo il corso d’acqua del fiume Sarno. Nel mirino dell’ambientalista sono finiti gli scarichi abusivi all’interno degli affluenti che vanno ad inquinare il fiume. Allocca, nello specifico, ha girato decine di video postati in diretta sui social con cui ha puntato il dito contro le aziende conserviere, politici ed Enti deputati alla salvaguardia del Sarno. Sotto la lente di ingrandimento dell’inchiesta web sono finite le condizioni in cui versano i canali che attraversano i Comuni dell’Agro nocerino sarnese. Tuttavia, il Consorzio di Bonifica del fiume Sarno non ha gradito le pesanti accuse rivolte tramite social e già, nei giorni scorsi, aveva diffuso una nota in cui si annunciava: «L’amministrazione consortile, a seguito dell’ennesimo post pubblicato sui social network lesivo dell’immagine dell’Ente, stigmatizza le condotte di chi induce i cittadini a ritenere che il Consorzio sia addirittura un soggetto attivo dell’inquinamento. In numerosi filmati lo si ritiene addirittura responsabile della manutenzione ordinaria e straordinaria del fiume Sarno che è, invece, di esclusiva competenza regionale. L’amministrazione si riserva di dare mandato ai propri legali per la tutela della propria immagine». A distanza di pochi giorni, dunque, con delibera commissariale del 25 agosto, è stata affidato dall’Ente consortile un incarico legale per la predisposizione di una “Denuncia-querela per la pubblicazione sul social network Facebook di post e commenti lesivi dell’immagine del Consorzio”. Intanto, però, il “fustigatore” del web non si ferma: ieri altri sopralluoghi e altre accuse sono state rivolte alle Istituzioni e ai presunti colpevoli dell’inquinamento da località Fosso Imperatore per lo stato in cui versa il fiume Sarno. Giovedì scorso, anche il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli si è recato in un’area a confine tra i comuni di San Valentino Torio, Sarno e San Marzano sul Sarno, per appurare lo stato dei fatti e filmare in diretta sui social lo scenario degradante che si è ritrovato davanti agli occhi.


