È un rider 50enne di Sant’Antonio Abate l' uomo morto investito da un treno della Circumvesuviana, tra le fermate di San Pietro e Cangiani nel comune di Scafati al confine tra le province di Napoli e Salerno.
Secondo i primi riscontri Raffaele Acampora, questo il nome dell'uomo, avrebbe attraversato con il proprio motorino il passaggio a livello contrassegnato dalle croci di Sant’Andrea senza accorgersi dell’arrivo del convoglio che lo ha travolto non lasciandogli scampo. In una nota Ente Autonomo Volturno ha affermato che il segnalamento ottico e acustico fosse regolarmente funzionante.
Sul posto il sostituto procuratore di turno del tribunale di Nocera Inferiore insieme al medico legale e ai carabinieri della stazione di Scafati. Indagini in corso per verificare l’esatta dinamica dell’evento. Anche alcuni colleghi dell’uomo hanno raggiunto il luogo dell’incidente. La tratta tra Torre Annunziata e Poggiomarino è stata interrotta ed è stato istituito un servizio di trasporto sostitutivo.
Intanto è ripresa la circolazione sulla linea ferroviaria Napoli - Poggiomarino.
La tratta precedentemente interrotta causa investimento avvenuto ieri 12 gennaio tra le stazioni di San Pietro e Cangiani, da inizio servizio di oggi è stata ripristinata e la circolazione é ripresa regolarmente su tutta la linea

