Prosegue la lotta contro l’inquinamento del fiume Sarno. Il 20 gennaio la Polizia Metropolitana di Napoli ha sequestrato un autolavaggio in via Tortorelle, a Poggiomarino, scoperto mentre scaricava illegalmente reflui industriali direttamente nella rete fognaria, aggirando i sistemi di depurazione.
I controlli, condotti congiuntamente al personale della Gori e sotto il coordinamento della Procura di Torre Annunziata, hanno permesso di accertare la presenza di un by-pass che consentiva di smaltire le acque di lavorazione senza alcun trattamento. Un sistema illecito che rendeva di fatto inutile l’impianto di depurazione presente nella struttura.
I reflui finivano così direttamente in fognatura, contribuendo all’inquinamento del bacino del Sarno. Il gestore dell’attività è stato denunciato per illecito smaltimento di rifiuti, mentre l’autolavaggio è stato posto sotto sequestro.
L’operazione rientra nel piano di controlli rafforzati previsto dal Protocollo d’intesa firmato nel dicembre 2025 per la tutela del fiume Sarno. Un segnale chiaro: l’inquinamento non si arresta, ma aumentano anche vigilanza e repressione. Difendere il Sarno resta una responsabilità collettiva.


