Il bambino trapiantato con un cuore danneggiato ricoverato all'Ospedale Monaldi avrà da domani un nuovo percorso che prevede l'alleviamento delle sofferenze, che non è l'eutanasia ma ferma l'accanimento terapeutico.
Lo ha detto il legale della mamma del piccolo, Francesco Petruzzi ai medici dell'Ospedale partenopeo, confermando all'ANSA quando annunciato in diretta tv alla trasmissione Dritto e Rovescio su Rete 4.
"Abbiamo preso questa decisione - ha spiegato sempre all'ANSA - dopo essere stati del medico legale che ha visionato la documentazione e ha detto che la cosa più umana da fare è ora chiedere questa procedura".
Questa sera,intanto, a Nola in piazza per il bimbo trapiantato, veglia e fiaccolata.
Mamma Patrizia in testa al corteo con un palloncino a cuore.


