"Il Parco Archeologico Naturalistico di Longola dopo il fuoco può rinascere come la Fenice di Venezia. Ha già tutte le carte in regola per farlo, perché Longola è “fenice” per natura. È nata dall’acqua e dal fango. Scoperta nel 2000 per caso, durante i lavori del depuratore. È già una rinascita. Ha resistito per millenni: i Sarrasti, gli incendi, le alluvioni che la seppellirono. Eppure i legni, le piroghe, i pali sono arrivati intatti fino a noi grazie al fango. L’acqua che doveva distruggerla l’ha conservata. I segni di rinascita ci sono già. Le istituzioni si sono impegnate, verranno stanziati fondi, lo hanno promesso. Ma è la comunità a rispondere col fuoco buono: dalle ceneri dell’infopoint nasce un evento pubblico. Proprio come la Fenice. Il terreno aiuta: dopo un incendio, nei boschi vesuviani rinascono le specie pioniere. Longola è zona umida: l’erba e i canneti ripartono velocissimi. Cosa serve per completare la rinascita?
Longola può rinascere attraverso l’impegno comune.
La fenice rinasce da sola, Longola rinasce se il territorio la difende. I Sarrasti costruivano Longola su isolette artificiali, pali conficcati nel fango. Ogni 20-30 anni alzavano tutto di un metro per difendersi dalle alluvioni. Rinascere rialzandosi: era già il loro DNA. Quindi sì. L’incendio ha bruciato l’ingresso, ma il cuore del villaggio è sotto terra, nell’acqua. E l’acqua non brucia. Servono i soldi, le leggi, ma serve innanzitutto la gente che ci crede, che vede in quei resti una possibilità per il territorio tutto e soprattutto per i giovani come ha ribadito, con forza, Linda Solino. L’importanza delle associazioni culturali, e noi di Archeoclub ne siamo testimoni, è quella di farsi stimolo per i cittadini e pungolo per le amministrazioni, è quella di credere che i segni del passato possano essere le radici del futuro e che le nuove generazioni possano restare qui per difendere e valorizzare un paesaggio unico al mondo. Quando gli altri dimenticano, noi ci siamo!”. Lo ha dichiarato Rosa Anatriello, neo – coordinatrice di Archeoclub d’Italia Campania.

