Lo scioglimento del Comune di Sarno per infiltrazioni della criminalità organizzata non si fonda su un singolo episodio, ma su una pluralità di vicende amministrative che la Commissione d’accesso ha esaminato nel loro insieme. Accanto ai capitoli più noti, relativi all’urbanistica, alle assunzioni e alla gestione delle manutenzioni, la relazione prefettizia dedica attenzione anche al sistema degli eventi pubblici e ai servizi tecnici utilizzati per manifestazioni, spettacoli e iniziative istituzionali.
In questo quadro si inserisce l’affidamento relativo al supporto audio, luci e allestimenti, un settore che, secondo gli ispettori, presenta criticità non tanto per la natura del servizio, quanto per le modalità con cui l’operatore economico sarebbe stato individuato e ripetutamente incaricato. La Commissione ha quindi approfondito gli atti relativi a tali affidamenti, soffermandosi sull’assenza di una preventiva indagine di mercato, sulla mancata comparazione tra più preventivi e sul rispetto del principio di rotazione previsto dal Codice dei contratti pubblici.
La relazione dedica uno specifico approfondimento alla procedura, evidenziando una serie di criticità che riguardano il rispetto delle regole previste dal nuovo Codice dei contratti pubblici.
Secondo gli ispettori, dagli atti acquisiti non emergerebbe alcuna preventiva indagine di mercato finalizzata a verificare la presenza di altri operatori economici in grado di svolgere il servizio. Inoltre, la motivazione utilizzata dal Comune per procedere all'affidamento viene ritenuta non congrua, in quanto non risulterebbero confronti tra preventivi né elementi sufficienti a giustificare la scelta effettuata.
Il rilievo più significativo riguarda però il principio di rotazione.
La Commissione scrive infatti che la documentazione esaminata non appare idonea a giustificare il mancato rispetto dell'articolo 49 del decreto legislativo n. 36 del 2023, disposizione che impone, negli affidamenti diretti, di evitare il sistematico ricorso ai medesimi operatori economici senza un'adeguata motivazione.
Ed è proprio questo passaggio che oggi apre un ulteriore fronte di riflessione.
La stessa impresa ha ricevuto, nel corso degli ultimi anni, un numero molto elevato di affidamenti diretti da parte del Comune di Sarno.
Si tratta non soltanto di servizi audio, luci e amplificazione, ma più in generale dell'organizzazione tecnica di eventi pubblici, spettacoli, manifestazioni istituzionali e iniziative svoltesi sia all'aperto sia all'interno di strutture comunali, come il Teatro De Lise, Villa Lanzara e altri immobili dell'ente.
Secondo le informazioni raccolte, gli affidamenti si sarebbero susseguiti nel corso di diversi anni, con importi complessivi particolarmente rilevanti arrovando a raggiungere centinaia di migliaia di euro.

