Il Consiglio comunale approva il D.O.S. del Programma PRIUS. Sei interventi strategici per nuove abitazioni, viabilità, servizi e spazi pubblici. L’Amministrazione De Maio punta a ricucire Montevescovado con il resto della città.
Un nuovo e significativo passo avanti nel percorso di rigenerazione urbana del quartiere Montevescovado. Il Consiglio comunale ha approvato il Documento di Orientamento Strategico (D.O.S.) del Programma di Rigenerazione Integrata Urbana Sostenibile (PRIUS), destinando l’intero finanziamento, pari a 14.757.336,96 euro, alla riqualificazione di una delle aree della città maggiormente segnate dalle conseguenze del terremoto del 1980.
L’approvazione del documento rappresenta un passaggio fondamentale nella strategia dell’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Paolo De Maio, che punta a superare definitivamente le criticità urbanistiche e sociali del quartiere attraverso un programma organico di interventi, finalizzato al miglioramento della qualità dell’abitare, alla sicurezza, alla riqualificazione degli spazi pubblici e al rafforzamento della coesione sociale.
Il programma si inserisce in un percorso di trasformazione già avviato dall’Amministrazione, che comprende l’ultimazione degli interventi di demolizione dei prefabbricati pesanti e la realizzazione di 32 alloggi di Edilizia Residenziale Sociale (ERS) in via San Prisco, finanziati anche attraverso risorse del Piano Nazionale per gli investimenti complementari al PNRR (PNC), la cui consegna è prevista prossimamente.
Sei gli interventi strategici individuati nel Documento di Orientamento Strategico:
− Realizzazione di alloggi ERS in via Napoli: 7.268.854,84 euro;
− Realizzazione dell’innesto stradale di Ponte Santa Croce: 1.036.080,62 euro;
− Riqualificazione di piazza Mercato: 500.000,00 euro;
− Riqualificazione dell’edificio scolastico Regina Mundi: 1.951.467,39 euro;
− Completamento del Percorso della Salute: 1.049.466,72 euro;
− Demolizione di ulteriori prefabbricati pesanti: 2.951.467,39 euro.
Gli interventi programmati si integreranno con le opere di completamento delle strutture già esistenti a
Montevescovado, realizzate da ACER, contribuendo a definire un progetto complessivo di trasformazione
urbana.
La strategia prevede il progressivo superamento dei prefabbricati pesanti, la realizzazione di nuovi alloggi
anche al di fuori del perimetro originario del quartiere e il potenziamento delle opere di urbanizzazione primaria
e secondaria, con l’obiettivo di migliorare l’accessibilità, i servizi e la vivibilità dell’intera area.
«L’approvazione del Documento di Orientamento Strategico rappresenta un risultato importante del lavoro di programmazione e confronto portato avanti dall’Amministrazione e dal Consiglio comunale. – dichiara Luciano Passero, presidente della III Commissione consiliare Lavori Pubblici – Montevescovado ha bisogno di risposte
concrete e di una visione complessiva che superi la logica degli interventi isolati. Con questo programma mettiamo al centro non soltanto il recupero edilizio, ma anche la qualità degli spazi pubblici, i collegamenti con il resto della città e i servizi per i residenti. Il nostro impegno è accompagnare questo percorso, attraverso il lavoro della Commissione, affinché la programmazione si traduca in opere capaci di incidere realmente sulla vita quotidiana dei cittadini».
«Abbiamo costruito un programma di interventi che affronta in maniera coordinata alcune delle principali criticità del quartiere. – dichiara Gianluca Perna, assessore ai Lavori Pubblici – Dalla realizzazione di nuovi alloggi alla demolizione degli ulteriori prefabbricati pesanti, dalla riqualificazione della scuola Regina Mundi al completamento del Percorso della Salute, fino al nuovo innesto stradale di Ponte Santa Croce e alla sistemazione di piazza Mercato, ogni opera risponde a una precisa esigenza di rigenerazione. L’obiettivo è dotare Montevescovado di infrastrutture, servizi e spazi adeguati, migliorando la sicurezza, la mobilità e la qualità dell’abitare. L’integrazione con gli interventi già avviati e con le attività di ACER consentirà di dare continuità a una trasformazione che deve essere strutturale e duratura».
La riqualificazione di Montevescovado assume, dunque, un valore che va oltre la dimensione edilizia e infrastrutturale. Il programma mira a restituire al quartiere una piena integrazione nel tessuto cittadino, superando le condizioni di marginalità che ne hanno caratterizzato la storia recente e creando nuove opportunità di sviluppo e inclusione.
«Montevescovado rappresenta una delle sfide più importanti per la nostra Amministrazione. – dichiara il sindaco Paolo De Maio – Parliamo di un quartiere che porta ancora le ferite del post-terremoto e che, per troppo tempo, ha atteso risposte concrete. Oggi, con l’approvazione del Documento di Orientamento Strategico e la destinazione dell’intero finanziamento PRIUS a quest’area, confermiamo una scelta politica e amministrativa precisa: investire sul futuro di Montevescovado e sulla dignità dei suoi residenti. Abbiamo già avviato interventi significativi, dalle demolizioni dei prefabbricati alla realizzazione dei nuovi alloggi di via San Prisco, e adesso programmiamo un ulteriore investimento di oltre 14,7 milioni di euro. Non vogliamo soltanto costruire nuove abitazioni o riqualificare strade ed edifici, ma ricucire definitivamente il quartiere con il resto della città, restituendo servizi, sicurezza, opportunità e qualità della vita. È un impegno che portiamo avanti con determinazione e responsabilità, per trasformare una ferita del passato in una concreta prospettiva di futuro».


