Scafati. Stato di agitazione dei comunali di Palazzo Meyer: minacciano di sospendere i servizi extra e di voler incrociare le braccia se non sarà fatto dietrofront rispetto ai tagli promessi per il 2015-2016. Una nuova riunione dei dipendenti del Comune di Scafati presso l'aula consiliare si è tenuta ieri mattina. Intorno alle 10 si è svolta l'assemblea dei lavoratori dipendenti del Comune di Scafati ed all'ordine del giorno c'era la riduzione del fondo salario accessorio nella costituzione del 2015/2016, conseguenzialmente alla riduzione dei servizi all'utenza. Dopo diversi interventi dei lavoratori presenti, delle RSU Alfonso Rianna (Cgil), Giovanni Santonicola (Cisl), Maria Bonaria Spiga (Uil) e dei segretari provinciali di Cgil-Fp, Cisl-Fp, Uil-Fp, ed in presenza dell' assemblea della maggioranza dei lavoratori, si é concordato all'unanimità di proclamare lo stato di agitazione chiedendo l'intervento del Prefetto per il raffreddamento del conflitto per una serie di punti. In primis: “La costituzione del fondo anno 2015-2016 senza alcuna decurtazione della somma di €147000 ed inoltre l'erogazione dei buoni pasto mensilmente, così come da normativa contrattuale, recuperando quelle ancora consegnati ovvero da settembre 2015 ad oggi. I lavoratori chiedono anche la nuova regolamentazione dell'istituto della reperibilità nel rispetto della normativa contrattuale" spiegano i sindacati "Inoltre si chiede anche la verifica del fondo di previdenza integrativa finanziato con i proventi contravvenzionali ed anche di sospendere i servizi finanziari con il salario accessorio per l'anno 2016 in considerazione ,sia dell'assenza di definizione dei criteri di ripartizione in sede di contrattazione decentrata, che di individuazione eventuale di riduzione o soppressione di servizi dov'è la costituzione del fondo confermi la riduzione proposta per l'anno 2015".

