"Cosa ne pensa della gestione amministrativa della città di Scafati fatto del sindaco Pasquale Aliberti negli ultimi anni?": una domanda questa che uno Scafatese non può non fare ad Edmondo Cirielli. Il rapporto tra due non è mai stato dei migliori. Dopo una vittoria schiacciante di Edmondo Cirielli a presidente della Provincia grazie anche all'impegno di un sindaco come Pasquale Aliberti che all'epoca era anche candidato al consiglio provinciale, i rapporti tra i due, dopo il 2009, si incrinarono probabilmente a causa di una poltrona di assessore mai arrivata per il primo cittadino di Scafati. Come spesso accade poi, ci si è messa di mezzo una donna. Nel caso di Pasquale Aliberti e di Edmondo Cirielli addirittura di donne ce ne sono state due. In prima battuta Mara Carfagna e la lite politica con Cirielli che nel corso degli anni ha letteralmente distrutto il potere del centrodestra nella provincia di Salerno. In quella battaglia Aliberti si schierò con Mara Carfagna diventando nell'agro nocerino sarnese l'anti Cirielli. Nel 2010 questo conflitto sia era inasprito talmente di Pasquale Aliberti in occasione delle elezioni regionali spodestò Mario Santocchio, all'epoca suo assessore, dalla promessa candidatura in Regione Campania, e decise di candidare sua moglie Monica Paolino. Proprio nel loro ruolo di anti Cirielli, Aliberti e Paolino riuscirono a concentrare tutti i voti dei nemici del presidente in tutta la provincia di Salerno ed ottenere un buon risultato che poi divenne fondamentale quando Alberico Gambino fu arrestato e lasciò lo scanno in Consiglio regionale proprio a Monica Paolino. Solo nel 2013 ci sono state delle prove di tregua tra i due, ma alla fine, quella rottura non è mai più stata risanata e appena ce n'è l'occasione cirielliani e carfagnani tornano beccarsi come cani e gatti. "Io non me la sento di giudicare l'operato amministrativo di Pasquale Aliberti ma è chiaro che mi fido del giudizio di consiglieri comunali del gruppo di Fratelli d'Italia a Scafati che hanno intrapreso una battaglia molto dura e di legalità nei confronti del primo cittadino. Quello che posso dire io è ciò che è palese, ovvero che Aliberti ha fatto un gran casino. Il suo atteggiamento spregiudicato e sprezzante davvero è fuori controllo. Dal modo in cui ha accusato l'opposizione di aver causato l'arrivo della commissione d'accesso fino a quella vicenda sulla decadenza, penso siamo davvero di fronte ad un atteggiamento che non può essere condiviso" conclude Edmondo Cirielli.


