Il gruppo Identità Scafatese chiarisce e ribadisce ancora una volta la sua posizione nel panorama politico attuale dopo che appena 15 giorni fa aveva ritirato il suo assessore di riferimento Raffaele Sicignano. L'assessore aveva ribadito le sue dimissioni irrevocabili e la frattura insanabile con Aliberti anche in una conferenza stampa al veleno sui conti comunali e sulle attività del primo cittadino non più condivise oramai. Oggi poi la nota di Identità Scafatese:" Con il voto al Bilancio del 16 giugno si è data vita ad una nuova maggioranza diversa da quella uscita dalle urne del 2013,della quale noi non facciamo più parte e rispetto alla quale ribadiamo la nostra indipendenza politica .Non siamo, dunque, interessati alla fase gestionale così come non lo eravamo prima del voto e smentiamo categoricamente le ricorrenti "voci di corridoio", artatamente messe in campo, che danno per scontato un nostro cambio di rotta – spiegano i consiglieri Bruno Pagano, Stefano Cirillo e Daniela Ugliano - Il sindaco ha ricevuto in assise i numeri necessari per continuare il percorso politico a cui noi abbiamo cercato di dare un cambio di passo che andava nella direzione di una spending review e una maggiore partecipazione di tutti. Le nostre proposte non sono state accettate dal resto della maggioranza eletta dal popolo scafatese per governare la città, che ha preferito fare accordi con una parte dell'opposizione per andare avanti in una visione politica che noi riteniamo miope ed in alcuni casi personalistica e che assolutamente non condividiamo .
La nostra posizione rimane chiara: non siamo interessati a poltrone di alcun genere , anzi , qualora nel rimodulare le commissioni consiliari alla luce della nuova maggioranza, ci volessero relegare in una posizione di minoranza o opposizione, come la si voglia chiamare, non avremmo nulla da obiettare”. Poi i consiglieri chiariscono la propria posizione: “Per quanto riguarda il prosieguo dell'attività amministrativa annunciamo sin d'ora che il nostro voto sarà sempre favorevole se si tratterà di far passare argomenti fondamentali per il bene della città nel pieno rispetto di quella comunità che rappresentiamo,valutando secondo coscienza ed in piena autonomia le scelte condivisibili . Facciamo i nostri auguri al Sindaco affinché gestisca nel miglior modo possibile la macchina amministrativa con i 13 consiglieri che hanno votato il bilancio e che hanno determinato una chiara posizione politica di ciascuno : a loro spetta la fase gestionale e attuativa di quel bilancio a cui noi non abbiamo partecipato. Chissà forse nel 2017 se ci saranno le condizioni e verranno accettate le nostre proposte nulla esclude che il Sindaco potrebbe avere il nostro supporto, per ora il discorso è chiuso” concludono.
Nel frattempo il Sindaco Aliberti é alle prese con un'altra grana da gestire nella nuova maggioranza uscita dal voto al bilancio del 16 giugno che lo vede ancora al governo della città solo grazie all'inciucio con il gruppo Co.TuCit di Raviotta e Quartucci, la grana ha il nome di Mimmo Casciello. Il consigliere fedelissimo Aliberti ha più volte pubblicamente esternato la sua volontà di diventare Assessore e Vice Sindaco altrimenti sarebbe pronto alle dimissioni seduta stante se non fosse accolta la sua richiesta. Se ne riparlerà questa sera nella riunione di maggioranza convocata dal sindaco per le ore 19:00.
"Dopo tre anni mi sembra giusto sia arrivato anche il mio momento. La mia non è una pretesa ma una giusta aspirazione da parte di chi vuole passare da una fase di controllo e indirizzo che spetta di norma ai consiglieri a quella più impegnativa e di responsabilità che è quella gestionale attraverso l'assessorato e la carica di vice sindaco" dichiara il consigliere Mimmo Casciello.


