Tempi di dimissioni a Scafati. Ad una settimana dalle dimissioni del primo cittadino, Pasquale Aliberti, arrivano quelle dell'assessore al Bilancio Raffaele Sicignano. A poche ore dalla discussione in assise comunale per l'approvazione del Rendiconto di gestione 2015 viene meno una figura fondamentale come l'assessore al ramo. Raffaele Sicignano che aveva ricevuto la delega al Bilancio da pochi mesi dopo la lunga esperienza nella qualità di Assessore alla Manutenzione, ha protocollato poche ore fa le dimissioni, un atto che era stato richiesto più volte in questi giorni da alcuni esponenti della maggioranza fedelissimi del Sindaco Aliberti. Nel frattempo alle ore 13.30 il vice sindaco Giancarlo Fele ha revocato le deleghe a tutti i consiglieri comunali. Alle ore 20 si svolgerà il consiglio comunale, un momento cruciale per fare chiarezza sulla reale maggioranza che dovrebbe sostenere Pasquale Aliberti negli ultimi due anni di mandato, salvo altre complicazioni. Alle 19 intanto ci sarà una conferenza stampa del gruppo Identità scafatese.
IDENTITA' SCAFATESE - Intanto il sindaco sarebbe pronto a ritirare le dimissioni per votare in consiglio comunale. Così commenta Identità Scafatese.
Abbiamo appreso tramite Social Network e NON nelle sedi opportune che il Sindaco avrebbe ritirato le dimissioni e questa sera sarà regolarmente in Consiglio Comunale per la discussione del Conto Consuntivo.
Nel comunicato, tra l'altro , fa cenno all' intenzione di una verifica dell'esistenza di una eventuale maggioranza disposta a far ripartire l'azione amministrativa.
Si parla di nuove energie , di rimodulazione della Giunta , di deleghe dei consiglieri e dell'azzeramento delle Società Partecipate.
Ebbene noi avevamo chiesto di discutere questi argomenti da già oltre un mese, ne avevamo parlato con lo stesso Sindaco. Pensavamo che questi argomenti insieme con altri che venivano da altri consiglieri dovessero trovare discussione nel tavolo istituzionale convocato per il giorno 06-06-2016 come ci era stato confermato.
Doveva essere un tavolo istituzionale per trovare una sintesi, costruire insieme un rilancio per il paese. Questo lo scopo dell'incontro .
Ebbene la sintesi non vi fu, non vi fu CHIAREZZA , si cercavano solo numeri per andare avanti.
Ancora una volta ci siamo seduti a quel tavolo per dialogare, ma non sono arrivate proposte,non tutti hanno dichiarato la loro volontà politica, altri non hanno avuto nemmeno il garbo di presenziare.
Abbiamo ribadito le proposte che con chiarezza portiamo avanti da oltre un mese e già una settimana fa abbiamo preso una posizione precisa, lasciando correttamente al sindaco la possibilità di aprire una consultazione ufficiale che chiarisse anche gli altri accordi, che già erano in corso,come più volte confermato dallo stesso.
Fare proposte per la città e non chiedere poltrone ad alcuni sembra utopia.
Abbiamo più volte ribadito che non ci interessano posizioni personali come piu' volte confermato anche dal Sindaco ma, probabilmente, si scambia per demagogia il nostro comportamento .
Si continua ad offrire o far circolare voci su presunte offerte o richieste e non presentare un programma serio su punti seri che riguardano la città ed i cittadini.
Proposte e alternative chiare su temi politici, amministrativi e di legislatura non sono venute fuori . Insomma Niente.
Tentativi di accordi ANCHE con altri non potevano passare per la solita logica della spartizione ormai inutile, superata e alla quale noi ci sottraiamo .
Cosa Dovremmo fare oggi?
Ancora una volta la nostra lealtà e la nostra serietà è stata ingannata.
Noi siamo seri, non ingenui però. Comprendiamo.
Mentre noi eravamo impegnati nel fare proposte ed aspettare risposte o discussioni erano in atto creazioni di nuove maggioranze.
Vogliamo solo ricordare che in politica tutte le maggioranze e gli accordi sono possibili e possono essere legittimi; la cosa importante è essere chiari e non dimenticare quanto dichiarato per il passato a proposito di accordi , maggioranze ecc. Vedi per esempio dichiarazioni anno 2015.
Per quanto ci riguarda riteniamo serio non intervenire ai lavori del Consiglio Comunale di questa sera e restiamo delusi da comportamenti non rispettosi verso consiglieri che hanno a cuore soltanto il bene del paese.
Intanto la città è ferma.
La gente ci chiede più sicurezza per le strade, una città più pulita, tasse comunali rapportate ai servizi offerti. Demagogico per noi e'parlare di servizi sociali ,di spesa procapite per le fasce deboli portando avanti una politica di puro assistenzialismo.
NOI SIAMO PER LA RAZIONALIZZAZIONE DELLE RISORSE : le fasce deboli non vanno aiutate facendo loro elemosina, ma offrendo loro servizi , scuole, parcheggi, trasporti ed anche sgravi fiscali: per questo in consiglio comunale ci siamo battuti per una redistribuzione più equa delle tariffe TARI.
Finora NON ABBIAMO MAI DISCUSSO di questo IN MAGGIORANZA e ci siamo stancati.
NON È QUESTA LA POLITICA che vogliamo: occorre un rinnovo generale degli organi di gestione e dell'organizzazione interna delle PARTECIPATE che, a nostro opinione, presentano GRAVI INEFFICIENZE.
È necessario per noi farlo subito, senza indugio! Non siamo noi a dirlo ma è il MEF (ministero economia e finanze )che ci ha ammonito pesantemente: solo noi ne abbiamo preso atto?
LA CONFERENZA - Conferenza stampa del dimissionario assessore al bilancio Raffaele Sicignano che spiega i motivi delle sue dimissioni :"Troppe chiacchiere e poca condivisione su proposte che andavano nella direzione di un risanamento, la giunta a sei, una riduzione dei compensi sono segnali che non erano condivisi , un risanamento senza contenere le spese non è possibile. La responsabilità non è tutta di questa amministrazione ma la relazione del MeF ha evidenziato delle criticità che sono emerse soprattutto nel secondo mandato. Pochi di noi erano completamente a conoscenza di cosa stava accadendo. Anche gli emendamenti al bilancio non sono quelli che il gruppo identità scafatese aveva proposto ma sono stati stravolti. Con questo bilancio non sono state messe le mani nelle tasche dei cittadini ma si allungano i tempi di risanamento. Da cittadino mi auguro che il mio sostituto riesca a mettere mano a dei tagli più incisivi. A margine della conferenza stampa il consigliere comunale capogruppo di Identità Scafatese Stefano Cirillo:" quella di Raffaele Sicignano è un atto di dignità, un valore che viene sbandierato ma poco messo in campo. Mi hanno additato di essere spesso assente, a questi rispondo ero assente sicuramente nelle spartizioni, non abbiamo il problema di andare a casa, il resto sembrano assetati di potere, in un contesto dove nessuna scelta viene condivisa e dove a decidere è uno solo.


