Sarno: c’è il divieto di accensione di fuochi per limitare il più possibile il rischio incendi. È nell’ottica di tutela e difesa ambientale che va inserito il decreto che vieta l’accensione di fuochi dal 14 luglio scorso fino alla fine del prossimo settembre. È fatto divieto a chiunque di accendere fuochi nelle vicinanze di boschi o in aeree come pascoli che presentano piante o ricoperte da manto erboso. Oltre all’accensione dei fuochi, viene sottolineato anche il divieto di gettare mozziconi di sigarette che egualmente possono generare incendi.
Nel resto dell’anno, quando il fuoco viene utilizzato come strumento di pulitura del terreno, l’accensione di fuochi è permessa ad una distanza di sicurezza dai boschi e circoscrivendo con attenzione la zona da incendiare dal bosco per evitare un improvviso propagarsi delle fiamme. Nei castagneti è buona norma raccogliere il materiale in piccoli mucchi e bruciarlo con cautela. Resta l’obbligo di denunciare preventivamente tali accensioni al Sindaco e alla Stazione forestale.
Resta anche il divieto di utilizzare fuochi d’artificio nei boschi e per una distanza di 1 chilometro salvo la possibilità di ottenere un permesso dal sindaco.
Ci sono delle eccezioni anche in questo periodo nel quale vige il divieto assoluto di accensione fuochi: chi per motivi di lavoro è costretto a soggiornare nei boschi può usare il fuoco limitandone il più possibile l’utilizzo alle esigenze di riscaldamento e di cottura alimenti, facendo attenzione che la zona sia ripulita da qualsiasi elemento facilmente infiammabile come foglie secche e avendo cura di spegnerlo totalmente prima di lasciare il posto. Inoltre è consentito l’accensione di fuochi in aree circoscritte e già opportunamente attrezzate.


