Pagani. Assenteismo e insubordinazione al Comune: due dipendenti licenziati
Pagani. Assenteismo ed insubordinazione al Comune di Pagani: licenziati due dipendenti. Uno timbrava e andava al bar, l’altro non gradiva il lavoro attribuitogli dal primo cittadino. Il primo impiegato ad essere stato licenziato aveva rifiutato di voler svolgere le mansioni che gli erano state assegnate dal sindaco Salvatore Bottone. Il dipendente, infatti, non aveva accettato di buon grado il trasferimento dagli uffici di Palazzo S. Carlo, nel quale svolgeva un lavoro di cancelleria a una struttura collegata al Comune dove, invece, avrebbe dovuto svolgere un’attività lavorativa manuale. Il secondo caso, invece, riguarda un dipendente della sede centrale di Piazza D’Arezzo licenziato mercoledì perchè timbrava il cartellino ma trascorreva parte della sua giornata lavorativa davanti a un bar. Il comunale era già stato denunciato per truffa aggravata e continuata, falso ideologico in atti pubblici e danneggiamento di edificio pubblico. Dopo, un periodo di sospensione, i due dipendenti sono stati licenziati dal segretario generale per non aver regolarmente svolto la loro attività lavorativa. Nei prossimi giorni potrebbero esserci altri provvedimenti nei confronti di dipendenti comunali ritenuti poco produttivi.


