Nocera Superiore. Caso loculi, esposto un Procura
NOCERA SUPERIORE. La situazione dei loculi e delle nicchie, comprate e mai consegnate ai cittadini, inizia a complicarsi davvero: ieri è stato depositato un esposto, sottoscritto da sette cittadini di Nocera Superiore per la corrispondenza di cinque contratti. L’esposto riguarda l’arciconfraternita del SS. Rosario di Materdomini, proprietaria delle cappelle ubicate nel cimitero di Nocera Superiore, e da cui è partito il tragico calvario di decine di cittadini. L’intento dell’esposto è quello di permettere alla procura nocerina di accertarsi sulle condotte relative alla nota vicenda dei loculi e delle nicchie mai consegnati a coloro che avevano contratto la concessione delle strutture cimiteriali, oltre ad individuare l’eventuale presenza di un reato. Ciò che viene, infatti, ipotizzato dagli avvocati delle vittime è il reato di truffa. Dovrà essere il pubblico ministero a valutare se ci sia stata o meno una condotta illecita da parte dell’Arciconfraternita nocerina.


