Salerno. Espropri per il termovalorizzatore a Cupa Siglia
Si va avanti con gli espropri a Cupa Siglia. Nessuno ne parla quasi più ma l’ipotesi di realizzazione dell’impianto di termovalorizzazione di Salerno non sembra mai essere finita davvero in soffitta. Tra slanci, passi indietro, cambi di destinazione d’uso, espropri e ipotesi di commissariamento da parte del governo, la costruzione del Termovalorizzatoreresta un grande punto interrogativo. A firmarlo, il responsabile unico del procedimento, il dirigente della Provincia di Salerno Angelo Michele Lizio. Destinataria, invece, la figlia di uno dei precedenti proprietari di uno dei suoi su cui dovrebbe sorgere il termovalorizzatore. Il termine di presa di possesso delle aree è scaduto lo scorso 30 marzo 2017 e, dunque, ora l’ente di palazzo Sant’Agostino afferma di dover “garantire l’ultimazione delle procedure espropriative anche al fine dell’eventuale consegna dei suoli al soggetto amministrativo subentrante nella gestione della materia (Ente di Governo dell’Ato di Salerno)”.


