Fisciano. Battaglia anti-Gori dall'Irno a Roma: "Stop ad altri ingiusti balzelli"
«Liquidiamo la Gori e ripubblicizziamo il servizio idrico». È lo slogan unanime che i rappresentati della rete dei sindaci hanno manifestato a Roma, dove una delegazione dei sindaci della Rete per l’acqua pubblica ha incontrato il neopresidente di Acea (socio privato del gestore campano Gori spa, che di fatto ne detiene il diretto controllo operativo), Luca Alfredo Lanzalone, negli uffici del quartier generale della società quotata in borsa.
Tra i delegati anche il capogruppo di maggioranza del Pd di Fisciano, Franco Gioia, incaricato dal sindaco, Vincenzo Sessa, a seguire da vicino le vicende della società che gestisce il servizio idrico nel proprio territorio per contrastare i presunti abusi che la Gori (società che gestisce il servizio idrico anche nell’ambito Sarnese-Vesuviano e in molti Comuni della Valle delfinio) attua ai danni degli utenti. Il delegato di Fisciano ha anche esposto i disagi che attualmente stanno subendo gli utenti della Valle dellTmo, che in questi mesi stanno ricevendo le fatture del tributo idrico indicante una voce aggiuntiva “deposito cauzionale”, definito come «ingiusto balzello» che fa lievitare il costo del servizio


