Scafati. Comune blindato, i geometri raccolgono firme: "Così non possiamo lavorare"
Comune blindato, lettera e petizione del Collegio Geometri e Geometri Laureati della Provincia di Salerno alla commissione straordinaria del comune di Scafati.
“Le recenti disposizioni relative alle modalità di ricevimento del pubblico da parte degli uffici comunali, poste in essere in via sperimentale, dalla dirigenza dell’area tecnica di Scafati, stanno suscitando notevoli disagi nell’utenza e segnatamente nei tecnici professionisti i quali lamentano tempi di attesa troppo lunghi, prima di poter essere ricevuti da parte dei tecnici istruttori delle pratiche edilizie, tutto ciò con conseguenti negative ricadute sulla attività professionale economica – si legge nella missiva - Il collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Salerno è fermamente convinto che lo sviluppo economico e sociale di un territorio passa attraverso un aperto e costante confronto di idee e di esperienze tra le pubbliche amministrazioni e i professionisti. I geometri liberi professionisti in tal senso, per peculiarità proprie, da sempre dimostrano di essere preziosi interlocutori degli uffici comunali. Se la priorità dichiarata dalla disposizione era quella di ottimizzare tale confronto, si registra purtroppo in maniera evidente che tale obiettivo non è stato raggiunto. Per questo motivo il collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Salerno, lungi dal voler interferire nella gestione della macchina comunale, nel farsi interprete dei disagi lamentati dai propri iscritti, auspica una diversa soluzione al problema”. A firmare la lettera è il Presidente del Collegio, geometri Felice Di Salvatore, che giovedì incontrerà la triade commissariale di Palazzo Mayer per discutere della vicenda. Intanto sul caso è partita anche una raccolta firme, su cui si legge: “Il provvedimento che disciplina gli accessi al comune oltre a violare la costituzione è anche foriero di dubbi per la trasparenza della pubblica amministrazione ed è in contrasto con la disciplina degli uffici pubblici quali non possono sottrarsi all'accesso dei cittadini. Ogni regolamentazione nell'accesso è sicuramente un aspetto positivo ma non deve confondersi con impedimento agli uffici comunali che sta comportando notevoli pregiudizi soprattutto professionali con particolare riguardo a quella dei tecnici professionisti che si trovano a dover di volta in volta inoltrare istanze, spesso anche rigettate, per la propria attività professionale delegata dei rispettivi clienti. Il provvedimento appare in violazione della Legge 241 del 90 relativamente ai Principi di trasparenza, imparzialità e pubblicità. Infatti tutti gli uffici pubblici tranne quelli militari sono aperti a cittadini e qualora questo provvedimento sarà confermato presenteremo istanza al tribunale di Nocera Inferiore”.


