Salerno. Migranti morte, due identificate: presto i funerali
Hanno un nome due delle ventisei giovanissime migranti arrivate morte a Salerno domenica scorsa, nel ventiduesimo sbarco al porto cittadino. Marian Shaka era nata in Nigeria il 7 febbraio 1997, aveva solo vent'anni. Il suo corpo è stato riconosciuto dal marito Sule Shaka. La stessa età aveva Osato Osaro, anche lei nigeriana, identificata dal fratello. Finora i loro corpi erano contraddistinti solo da un cartellino con un numero. Intanto, oggi, l'equipe di medici legali, coordinati da Antonello Crisci, consegnerà al pm Luca Masini, della Procura della Repubblica di Salerno, i risultati degli esami autoptici sulle salme delle ragazze. Pare che la causa più probabile della morte sia l'annegamento. In base alle disposizioni della Procura, si procederà anche a fissare una data per i funerali, celebrati in forma pubblica. «Faremo in modo - afferma il sindaco Vincenzo Napoli, che per il giorno delle esequie ha proclamato il lutto cittadino - che sia una celebrazione di semplicità assoluta, di eccezionale sobrietà ma, nei limiti del possibile, di grande solennità».


