“Si torna a respirare anche nell'Irno”
“Dopo tante nostre denunce nei confronti oltre che dei vertici delle Fonderie, anche verso l’Arpac e verso gli amministratori locali - ha sottolineato l'avvocato Matteo Marchetti vice segretario nazionale - non possiamo che essere soddisfatti per la revoca dell’autorizzazione integrata ambientale, finalmente si tornerà a respirare in tutta la Valle dell'Irno e a Salerno, pertanto rinnoviamo l’invito agli abitanti di Salerno e comuni limitrofi ad inserirsi nei procedimenti di indagini in corso per ottenere il risarcimento dei danni morali e materiali nei confronti di chi ha inquinato ma anche di chi ha taciuto, di chi ha falsificato gli atti o di chi ha omesso di fare il proprio dovere. In altri paesi occidentali chi sbaglia paga quindi il Codacons non accetterà assoluzioni generalizzate. Per troppi decenni i cittadini hanno subito sulla propria pelle le logiche perverse del potere e del denaro”.

