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Sarno. Crescenzo attacca Canfora: "Su Lavorate presenta libro dei sogni mai realizzati e dimentica le ecoballe a Torregatto e il degrado a Villa Venere"

06 Giugno 2019 Author :  

“Il sindaco Canfora non avendo più temi si affida alle bugie e sulla frazione di Lavorate ne ha dette fin troppe: un vero e proprio libro dei sogni mai realizzati, i risultati sono sotto gli occhi di tutti”. Ad attaccare il sindaco Giuseppe Canfora è Domenico Crescenzo, neo eletto consigliere comunale con 580 preferenze, il più votato nella coalizione di Giovanni Cocca. “Il sindaco uscente pensava di vincere al primo turno ed è rimasto deluso perché si è accorto che il 56% dei cittadini sarnesi lo ha bocciato, ed ora inizia a raccontare frottole pur di farsi votare. – continua Crescenzo - Forse il suo allontanamento dalla città per circa 4 anni gli ha fatto perdere il contatto con il territorio, forse ricordava la Lavorate di un tempo e non quella che ha riconsegnato lui dopo 5 anni di malgoverno della sua squadra, visto che lui non ha amministrato poiché era impegnato a fare altro. Un primo cittadino abbastanza nervoso e agitato, poiché pensava di poter vincere al primo turno senza troppe difficoltà, e ora poiché si sta accorgendo che la sconfitta è vicina, sta affrontando questo scorcio di campagna elettorale in modo agitato e nervoso”. Subito dopo Crescenzo attacca Canfora sulla questione ambientale e sull’abbandono delle zone di Villa Venere, Sant’Eramo e l’area del Voscone aree che versano nel degrado più totale. “Il sindaco parla di una città pulita dimenticando che le periferie sono invase dai rifiuti. Da gennaio scorso sono state sversate ecoballe in località Piscina - Torregatto, una delle zone di rilevante interesse ambientale, proprio nei pressi dell'Oasi naturalistica del Voscone, uno dei pochi polmoni verdi della città. Il sindaco conosce bene la questione visto che all’epoca presentò esposto in procura ma poi successivamente si è completamente dimenticato di liberare l’area. Cumuli di rifiuti vengono sversati anche nelle vasche di raccolta e in via Villa Venere balzato spesso agli onori della cronaca tanto che il Parlamentare Edmondo Cirielli presentò una interrogazione Parlamentare. In via Villa Venere a Sarno vengono lasciati rifiuti di ogni tipo, sul ciglio della strada ed in prossimità delle abitazioni. Ciò comporta la creazione di vere e proprie mini discariche a cielo aperto; i vari rifiuti vengono spesso anche incendiati, nonostante le lamentele e le denunce della popolazione nel corso degli anni, non ci sono state delle concrete risposte da parte delle istituzioni per porre rimedio al danno ambientale. Per non parlare dei disservizi con cui cittadini debbono convivere: assenza di energia elettrica, assenza di linee telefoniche ed i problemi alla rete fognaria; si tratterebbe di una vera emergenza che il comune non è riuscito a risolvere, perché non è stato preso alcun provvedimento. Poi Canfora parla di aver bonificato i siti inquinati, di aver combattuto legalmente contro il sacchetto selvaggio ed i reati ambientali, forse dimenticandosi che queste aree fanno parte della città di Sarno”. Subito dopo Crescenzo risponde punto su punto a Canfora sull’elenco delle cose fatte per Lavorate. “Il sindaco dice di aver riaperto via vecchia Lavorate ma dimentica di dire che i lavori erano stati già appaltati dall’amministrazione provinciale precedente. Per quanto riguarda la piazza di Lavorate, l’amministrazione di centrodestra aveva completato già tutto ed era pronta anche la gara d’appalto, ma dopo 5 anni di amministrazione del centrosinistra la piazza non è stata ancora completata. Inoltre, parla di lavori iniziati al Viscardi di Lavorate, ma noi che lo frequentiamo tutti i giorni non abbiamo mai visto operai a lavoro. Poi parla di aver migliorato gli edifici scolastici ed invece versano in condizioni pietose, abbiamo fatto una denuncia fotografica proprio all’inizio di questa campagna elettorale. Inoltre, ha asfaltato alcune strade in prossimità delle elezioni dopo non aver fatto nulla in 5 anni. L’amministrazione Canfora ha dimenticato completamente la frazione come l’intera città di Sarno, altro che la presenza costante di amministratori locali. Canfora e la sua amministrazione hanno avuto cinque anni per migliorare questa città ma hanno fallito. Ora è arrivato il momento di lasciare palazzo San Francesco visto che già in prima battuta sono stati bocciati dagli elettori, è arrivato il momento di cambiare e questa città può cambiare davvero con una squadra nuova e la possibilità c’è ed è Giovanni Cocca”.

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