Dopo il sequestro di alcune aree del cimitero, il comune corre ai ripari e provvede al restyling del luogo sacro con la messa in sicurezza delle aree del cimitero che lo scorso 4 giugno sono finite nel mirino dei carabinieri e poste sotto sequestro. L'Ente di via Crocifisso ha stanziato 18mila euro per fronteggiare, nell'immediato, le criticità che interessano in particolare la camera mortuaria, l’ossario, il laboratorio dei necrofori e i bagni pubblici del padiglione antico. detti interventi saranno svolti con la massima celerità tenendo conto delle prescrizioni contingenti dettate da Vigili del fuoco e Asl. La somma stanziata sarà utilizzata per la messa in sicurezza del portico lato ovest ed è stato predisposto un progetto di un importo superiore per effettuare lavori di manutenzione che interessano parte più ampie del cimitero. I lavori dovranno essere effettuati per rimuovere ogni pericolo.

