Esondazione fiume Sarno tra Angri, San Marzano sul Sarno e Sant'Egidio del Monte Albino: la Giunta comunale di Angri chiede lo Stato di calamità naturale. È stata approvata questa mattina dalla giunta comunale, guidata dal sindaco Cosimo Ferraioli la deliberazione che chiede lo stato di calamità naturale per gli allagamenti subiti per l'ennesima volta per il territorio a ridosso del fiume Sarno. A renderlo noto è lo stesso primo cittadino Cosimo Ferraioli. "La situazione nel nostro territorio, al confine con i comuni di San Marzano sul Sarno e Sant'Egidio del Monte Albino è ormai insostenibile. La frequenza con la quale si verificano gli allagamenti coincide puntualmente con le avverse condizioni metereologiche. - spiega Ferraioli - Questa ormai è la guerra di tutti e io non mi esimo dal parteciparne in prima persona. Dobbiamo continuare a dare forti segnali e ad alzare la voce. Il tempo delle attese è finito. Ci sono tutte le condizioni per dichiarare lo stato di calamità naturale ed è una strada da intraprendere ora prima che sia troppo tardi. Io ci sono e sarei grato se tutti gli Amministratori, compresi quelli di minoranza che hanno scambiato questa emergenza come l’ennesima occasione per denigrarmi, facessero lo stesso. Che venissero a toccare con mano la vera tragedia che si sta consumando nelle periferie angresi. Il Rio Sguazzatoio va attenzionato subito! Io non abbandono i miei concittadini. Se la Regione continua ad ignorarci deve ritenersi l’unica responsabile di quanto sta accadendo e potrà accadere. Basta polemiche, bisogna agire e farlo subito", conclude Ferraioli.


