Stop ai fuochi d'artificio a Salerno, mentre a Cava de' Tirreni restrizioni per contenere la diffusione del contagio da Covid-19. Nel capoluogo di provincia campano, il sindaco Vincenzo Napoli ha firmato un'ordinanza che vieta, da oggi e fino al 7 gennaio prossimo, in luoghi pubblici e privati, "accensione, lancio e sparo di fuochi d'artificio, mortaretti, petardi, bombette e articoli pirotecnici similari, fatto salvo gli utilizzi autorizzati ai sensi e per gli effetti delle norme vigenti". "Limitatamente agli articoli pirotecnici di libero commercio - si legge ancora nel provvedimento - e' consentito l'uso unicamente in zone isolate e comunque a debita distanza da persone e animali, fermo restante il divieto all'interno e in prossimita' di scuole, ospedali, uffici pubblici, luoghi di pubblico e in tutte le vie e/o piazze".
A Cava de' Tirreni, il primo cittadino, con ordinanza, ha disposto, per la giornata di oggi, "la chiusura degli esercizi commerciali di genere: bar, pub, pizzerie, rosticcerie e di somministrazione similari, dalle ore 18.00 alle 05.00 del giorno successivo, al fine di ulteriormente scongiurare gli assembramenti consueti nelle giornate in questione. Per i ristoranti, trattandosi di giornata di vigilia, resta invece consentito il solo svolgimento di pranzi e/o cene nel rispetto dei protocolli sanitari vigenti, come da disposizioni nazionali e regionali". Inoltre, e' stata disposta "la chiusura dei distributori automatici di bevande H24 dalle ore 12 alle ore 7 del giorno successivo in ragione del facile assembrarsi di persone e giovanissimi dinanzi agli stessi". "Il provvedimento - fanno sapere dal Comune - si e' reso necessario al fine di scongiurare l'aggravamento dell'attuale situazione epidemiologica, attesa l'incidenza e gli elevati indici di contagio al covid 19 riscontrati in citta'".


