di Danilo Ruggiero
SARNO. La “Sarno Servizi Integrati” muove i suoi primi passi: presto una sede operativa per la governance, poi l’assunzione dei “vigilini” e l’affidamento in gestione del cimitero . L’azienda speciale del Comune di Sarno, dunque, avrà presto una sede distaccata dagli uffici comunali di Palazzo San Francesco. La location individuata dall’Ente guidato da Giuseppe Canfora sarebbe quella dell’area mercatale di via San Valentino, all’interno del prefabbricato ex Suap, presso cui, sarà necessario, effettuare dei lavori edili di adeguamento degli spazi prima di metterli a disposizione del Consiglio d’Amministrazione e del manager Francesco Leo come “base operativa” della “Ssi”. Dalla stima dei costi per il funzionamento della sede dell’Azienda speciale, l’Ente di Palazzo San Francesco ha già previsto una spese di 30mila euro. Il passo successivo sarà quello della nomina di una Commissione di valutazione per le domande di assunzione pervenute dall’Avviso pubblico per gli ausiliari del traffico e della sosta, i cosiddetti sei “vigilini” a tempo determinato. La spesa prevista, per le remunerazione di tali lavoratori, ammonta a 96mila euro. Successivamente sarà la volta del Cimitero comunale di via Sarno Palma. Con ogni probabilità, come già accaduto per l’affidamento del servizio della sosta a pagamento, anche per la concessione dei servizi cimiteriali sarà necessario redigere un “contratto di servizio” a favore della “Ssi”. Dunque, per il buon funzionamento del camposanto cittadino, nonché per il disbrigo di varie pratiche e dei lavori di manutenzione da effettuarsi all’interno della struttura, sarà necessario assumere nuovo personale in forza all’azienda speciale. Sono già stati ipotizzati, difatti, otto unità operative dei servizi, per un budget di 256 mila euro, dieci operai, per un budget di 355 mila euro, e tre segretari amministrativi con un budget di 93 mila euro. Pertanto, dopo la recente nomina del direttore generale, l’azienda speciale a partecipazione totale del Comune di Sarno è pronta a spiccare il volo. Inizialmente, però, toccherà volare basso, onde evitare di fare il passo più lungo della gamba.


